Il centrosinistra sceglie l’Aventino: “Opposizioni censurate, centrodestra arrogante”

"Opposizioni censurate". E' questa l'accusa e la motivazione per cui la minoranza ha scelto l'Aventino nel giorno in cui si votava il bilancio consuntivo. Un voto che ha sancito l'uscita della Lega dalla maggioranza, con il voto di astensione di Tina Donnarumma.

L'opposizione è invece andata via, dopo il rifiuto del centrodestra di affrontare la difficile situazione politica. "Questa mattina le opposizioni - scrivono in una nota le forze politiche di minoranza (Pd, IV, M5S, LeU e civiche) - dopo aver appreso dai giornali dei giorni scorsi della fuoriuscita della Lega dalla maggioranza ed il ritiro del relativo assessore, hanno chiesto ai sensi del regolamento comunale, una pregiudiziale per capire se le notizie apprese fossero veritiere. Con un tentativo di censura, perpetrato dal Presidente del Consiglio, si è cercato di zittire le opposizioni, dopo un’accesa discussione con lo stesso Presidente, questi ha deciso di non affrontare la questione e di proseguire con l’ordine del giorno. Questa arroganza e la mancanza di rispetto nei confronti della città ci hanno indotto ad abbandonare l’aula. Dopo l’invio della commissione d’accesso e la chiara crisi politica in corso, la maggioranza fugge dalle proprie responsabilità nei confronti di Castellammare facendo pagare agli stabiesi il loro immobilismo. Non è pensabile che le crisi di affrontino fuori dalle sedi istituzionali e che la lotta alla camorra si riduca ad un foglio stampato che passa di nascosto, come un atto intriso di omertà, tra i consiglieri di maggioranza. Siamo alla frutta".

Daniele Di Martino

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