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Cronaca

Santa Maria la Carità Covid Free dopo 8 mesi

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L’annuncio social del Sindaco D’Amora

Santa Maria la Carità. Dopo circa otto mesi il comune di Santa Maria la Carità torna ad essere «Covid free». Ad annunciarlo nella giornata di ieri il Sindaco Giosuè D’Amora sui social. «Al momento nessun sammaritano – scrive D’Amora sui social – risulta essere positivo al Coronavirus. Inoltre il primo cittadino ha anche aggiornato sul numero dei cittadini vaccinati. Sono 7mila le somministrazioni effettuate al centro vaccinale ubicato presso lo stadio comunale. Quasi il 60% della popolazione residente: «Rispettando le norme precauzionali, siamo ancora più pronti ad essere punto di ritrovo del comprensorio».


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Cronaca

Blitz dei Nas nei lidi di Castellammare e Penisola Sorrentina

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Controlli ad ampio raggio da Pozzuoli a tutta la penisola sorrentina

Sono oltre 30 gli stabilimenti balneari sottoposti a controlli da parte dei carabinieri del Nas di Napoli che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del Napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.

All’attenzione dei militari il rispetto delle norme anticovid ma anche controlli sotto il profilo igienico-sanitario ed amministrativo delle strutture. Per quanto riguarda il rispetto delle norme anti covid i risultati ottenuti sono confortanti (c’erano i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico, ndr), altrettanto non è stato invece per quello che riguarda il profilo igienico-sanitario e amministrativo. Nel complesso i carabinieri hanno sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilità e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, il cui stato di conservazione era pessimo. I militari del Nas di Napoli, coordinati sul campo dal comandante Alessandro Cisternino, ha messo i sigilli a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro.

Le sanzioni comminate ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione è risultata scaduta. Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non è consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

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