Seguici sui Social

Cronaca

Verso la normalità, da oggi il coprifuoco passa a mezzanotte

Pubblicato

il

coprifuoco

Quella di oggi rappresenta un’altra giornata di svolta nel lungo cammino sulla via della normalità. Altre quattro regioni tornano infatti in zona bianca e vedono la fine del coprifuoco così come lo stop alle restrizioni dell’orario dei locali pubblici, mentre nelle regioni gialle il coprifuoco scatterà alla mezzanotte e non più alle 23. Dopo Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise, anche Liguria, Veneto, Umbria e Abruzzo entrano nella fascia minore di rischio, che comunque non esenta dal rispetto di due misure di sicurezza ritenute tuttora prioritarie: l’uso delle mascherine e il distanziamento. Va sottolineato che le discoteche restano chiuse anche in zona bianca e non è ancora possibile organizzare liberamente feste private. Il 14 giugno si coloreranno di bianco anche Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento, il 21 giugno toccherà a Sicilia, Marche, Toscana, Calabria, Campania e Provincia di Bolzano e a questa data tutta Italia dovrebbe poter dare l’addio al coprifuoco.

LEGGI ANCHE: 
Campania, in arrivo 300mila dosi Pfizer. In programma altri Open-Day

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Vesuvio Pride, Raia e Scala prendono posizione sulla querelle nata intorno alla manifestazione
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews