Sale la tensione politica a Castellammare di Stabia. Dopo 3 anni di amministrazione Cimmino le spaccature all’interno della maggioranza cominciano ad essere pesanti, e pressanti. Il nodo principale da sciogliere, in questi giorni, è in Forza Italia. Negli ambienti della politica stabiese non sta passando inosservata l’assenza di qualche consigliere forzista alle riunioni di maggioranza.
Cimmino perde pezzi, insomma. La vita amministrativa cittadina ha subito una dura frenata, sotto certi aspetti, dallo scorso maggio. A dettare il passo oggi è la triade di commissari inviata dal Prefetto per far luce sulle infiltrazioni camorristiche o comunque sulle ingerenze esterne a palazzo Farnese. Non si arrestano però i “giochetti” della politica ad opera del “cerchio magico del sindaco”. E sarebbe proprio proprio questo comportamento, messo in atto da qualche consigliere comunale di maggioranza e sotto la guida diretta del primo cittadino stabiese, a minare la stabilità della stessa maggioranza cimminiana.
Secondo alcuni bene informati, in qualche riunione sarebbero volate anche parole grosse tra i consiglieri di maggioranza. Pressione psicologica per i consiglieri comunali che, all’indomani dell’insediamento della commissione, hanno cominciato una vera e propria “caccia alle streghe” all’interno del gruppo di governo cittadino.
Qualcuno si è addirittura defilato e partecipa solo alle sedute di consiglio, proprio perchè pare che il sindaco si sia “chiuso a riccio” con i suoi fedelissimi e “pretenda” che i restanti consiglieri di maggioranza diano il loro contributo soltanto “per alzata di mano”.
La politica stabiese, insomma, è ferma al palo. Al netto dei proclami che in questi giorni l’amministrazione sta facendo, la vera guida della città è paralizzata. Paralizzata dalla paura, dalla tensione, e forse anche dal timore di cadere in errore (nella vita amministrativa di un ente pubblico è più che facile sbagliare, ndr).
Intanto gli occhi dei commissari sono puntati a tutti gli atti prodotti dall’amministrazione Cimmino, focalizzandosi su alcuni passaggi amministrativi: assunzioni, affidamenti diretti e non, lavori pubblici, ed anche semplici rilasci di permessi a costruire. Il tempo passa. Il tempo della commissione sta per scadere. Il timore dello scioglimento è sempre più forte.
Federica Baldassarre