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Cronaca

Aperta un’inchiesta sulla morte del lavapiatti stabiese trovato senza vita in un parcheggio a Sorrento


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Disposta l’autopsia sul corpo del 63enne stabiese trovato senza vita sabato sera a Sorrento

All’autopsia il compito di dissipare i dubbi sulla morte di Francesco Cioffi, 63enne stabiese il cui cadavere è stato trovato sabato sera nell’area parcheggio riservata ai dipendenti dell’hotel Atlantic Palace di Sorrento, struttura nella quale lavorava come lavapiatti insieme ad un altro albergo di Meta. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto ormai privo di vita su un lettino di quelli usati normalmente dagli avventori per prendere il sole.

A destare i dubbi della famiglia, che ha presentato denuncia alle forze dell’ordine e fatto scattare un’inchiesta della Procura di Torre Annunziata che ha disposto il sequestro della salma in attesa di fissare lo svolgimento dell’esame autoptico, in particolare sono alcune ferite (alla nuca, testa, occhio e ginocchia). I medici giunti sul posto dopo la scoperta del cadavere e comunque prima dell’arrivo dei parenti più stretti del sessantatreenne, hanno solo potuto constatare l’avvenuto decesso dell’uomo. Secondo il racconto della moglie, Cioffi avrebbe dovuto partecipare con lei ad una festa e aveva avvertito la consorte che avrebbe fatto tardi a causa di un imprevisto sovraccarico di lavoro. Anche su questo aspetto al momento gli inquirenti – sul caso indagano i carabinieri di Sorrento – hanno assunto tra le informazioni che potrebbero rivelarsi utili per ricostruire le ultime ore di vita del lavapiatti di Castellammare di Stabia. Indagini che non potranno invece fare affidamento sulle immagini raccolte da telecamere private: nell’area dove è stato ritrovato il corpo senza vita dell’uomo infatti non sarebbe presente alcun sistema di videosorveglianza.


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Cronaca

Castellammare, rivoluzione strisce blu: aumenta la sosta a pagamento in centro

Cambia la tariffa in centro e in periferia

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Castellammare di Stabia. Aumenta la sosta a pagamento nelle strisce blu in centro e diminuisce invece in periferia. E’ il piano stabilito dall’amministrazione comunale che sta predisponendo tutti gli atti per la nuova gara che vedrà l’affidamento del servizio di sosta a pagamento nella città di Castellammare di Stabia per i prossimi cinque anni. Attualmente questo tipo di lavoro è svolto dalla società Tmp. Le nuove tariffe prevedono una diminuzione del costo lungo le strade periferiche ed un aumento per le vie del centro. La sosta costerà due euro ogni ora dopo la prima che costerà sempre un euro mentre in periferia costerà cinquanta centesimi. Non ci sarà, almeno per ora, una tariffa differenziata tra residenti e non residenti come avviene anche in alcuni comuni limitrofi.

Tra le strade che vedranno l’aumento c’è tutta la “fascia costiera” da via Duilio all’intero Corso Garibaldi passando anche per strade interconnesse come Corso Vittorio Emanuele, parte di Corso De Gasperi, Via Gaeta, Via Michetti, Traversa Palazzo Terme, Traversa del Marinaro, Via Santa Maria dell’Orto e via IV Novembre. L’intervento rientra nell’ambito del nuovo piano urbano di mobilità voluto dall’amministrazione comunale a guida Gaetano Cimmino. L’aumento della sosta ha come obiettivo quello di disincentivare l’utilizzo delle automobili per raggiungere il centro città ed incentivare l’impiego di mezzi pubblici o ecosostenibili. L’annuncio di questa rivoluzione l’anno scorso e non furono poche le polemiche come del resto per tutto il piano di mobilità. Il nuovo “prezzario” andrà in vigore non prima del 2022 quando ci sarà una nuova impresa a gestire il servizio della sosta a pagamento.

 

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