Il fiume più inquinato d'Europa continua ad ammazzare la risorsa mare del litorale stabiese. Nei giorni di massima affluenza sulle spiagge di Castellammare, anche in quelle off-limits di via De Gasperi, una scia grigia sta fuoriuscendo dalla foce del Sarno. E un odore nauseabondo imperversa anche nei paesi limitrofi di Santa Maria la Carità, Sant'Antonio Abate e Scafati, attraversati in alcuni tratti dal fiume killer e dai suoi affluenti. Fenomeni che potrebbero essere collegati tra loro.
Eppure negli anni passati il sindaco Gaetano Cimmino aveva alzato la voce per attirare l'attenzione sul caso del fiume Sarno, un'emergenza trentennale che sta definitivamente ammazzando il sogno turistico di Castellammare. Un grido d'allarme inascoltato, senza ulteriori colpi di scena o proteste da parte dell'amministrazione stabiese.
Marcella Veneziani