Seguici sui Social

Cronaca

Federico e Maiello a Cimmino: prolungare l’apertura di Villa Gabola

La proposta dei consiglieri: impiegare i precettori del reddito di cittadinanza

Pubblicato

il

Villa Gabola

Castellammare di Stabia. Impiegare i cittadini precettori del Reddito di Cittadinanza e coinvolti in progetti di pubblica utilità per garantire un’apertura completa e settimanale di Villa Gabola, polmone verde del quartiere San Marco. E’ la proposta dei consiglieri comunali Annamaria Maiello e Antonio Federico della civica “solo per Castellammare”. Proprio questa mattina cancelli chiusi per il parco verde, inaugurato pochi mesi fa, ma fruibile non tutti i giorni. La proposta a firma dei due esponenti di maggioranza arriva dopo la presentazione dei “Progetti Utili alla Collettività – Reddito di Cittadinanza”, propongono di utilizzare delle unità del personale coinvolto nei suddetti Progetti per l’incremento dell’orario di apertura del parco “Villa Gabola”, consentendo la fruizione dello stesso al mattino e al pomeriggio di tutti i giorni della settimana. Tale servizio sarebbe di giovamento per tutte le fasce della popolazione, sia per le categorie fragili, sia per i bambini, per gli anziani, per tutti coloro che non potranno andare in vacanza e saranno costretti a trascorrere in città quest’ultimo tratto d’estate.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Nuovo anno scolastico, le parole del Vescovo Alfano a studenti e docenti
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews