Cronaca
Federico e Maiello a Cimmino: prolungare l’apertura di Villa Gabola
La proposta dei consiglieri: impiegare i precettori del reddito di cittadinanza
Castellammare di Stabia. Impiegare i cittadini precettori del Reddito di Cittadinanza e coinvolti in progetti di pubblica utilità per garantire un’apertura completa e settimanale di Villa Gabola, polmone verde del quartiere San Marco. E’ la proposta dei consiglieri comunali Annamaria Maiello e Antonio Federico della civica “solo per Castellammare”. Proprio questa mattina cancelli chiusi per il parco verde, inaugurato pochi mesi fa, ma fruibile non tutti i giorni. La proposta a firma dei due esponenti di maggioranza arriva dopo la presentazione dei “Progetti Utili alla Collettività – Reddito di Cittadinanza”, propongono di utilizzare delle unità del personale coinvolto nei suddetti Progetti per l’incremento dell’orario di apertura del parco “Villa Gabola”, consentendo la fruizione dello stesso al mattino e al pomeriggio di tutti i giorni della settimana. Tale servizio sarebbe di giovamento per tutte le fasce della popolazione, sia per le categorie fragili, sia per i bambini, per gli anziani, per tutti coloro che non potranno andare in vacanza e saranno costretti a trascorrere in città quest’ultimo tratto d’estate.

