Politica
Pasticcio per l’assunzione di insegnanti alla Carducci, pioggia di ricorsi: si blocca il concorso
Comune costretto a richiamare le supplenti dell’anno scorso. Interrogazione di Andrea Di Martino (Italia Viva)
Quel pasticciaccio della scuola Carducci. Parafrasando Carlo Emilio Gadda, Andrea Di Martino, capogruppo di Italia Viva in consiglio comunale, solleva il caso del concorso per assumere insegnanti alla scuola dell’infanzia. E lo fa con un’interrogazione, di fronte al rischio concreto di un blocco delle assunzioni per una pioggia di ricorsi in arrivo.
“Ho appena depositato una interrogazione al sindaco e all’Assessore alla pubblica istruzione per capire cosa è successo al concorso per assumere insegnati alla scuola dell’infanzia Carducci” – fa sapere Andrea Di Martino, che spiega: “Prima si fa un bando per una scuola pubblica che non prevede tra i titoli che fanno punteggio l’aver insegnato in una scuola paritaria. Poi una specifica del dirigente dichiara che gli insegnamenti alle paritarie saranno considerati. Infine si fa il concorso escono le graduatorie ma gli anni di insegnamento alle paritarie vengono ignorati, provocando una valanga di ricorsi. Nel frattempo si blocca tutto e si chiamano le insegnanti che lo scorso anno avevano svolto supplenza a rinnovare i contratti per altri due mesi, rischiando un di produrre pasticcio amministrativo irrimediabile. Chiedo al sindaco di pretendere la massima trasparenza su procedimento amministrativi così delicati ed agire a tutela dei diritti dei partecipanti al concorso e dei bambini che frequentano la scuola”.
Daniele Di Martino

