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Strisce blu, il Pd spara a zero: «La giunta del fare… disastri». Il sindaco: «Ecco la verità»

Botta e risposta tra i Democrat e Gaetano Cimmino sugli aumenti delle tariffe della sosta a pagamento


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L’opposizione che incalza, i cittadini che protestano e il sindaco che prova a fare chiarezza. Non si placano le polemiche sugli aumenti delle tariffe per la sosta a pagamento. Nel centro cittadino, con l’avvio del nuovo servizio, si arriverà a pagare due euro all’ora dopo la prima ora a un euro.
Una rivoluzione criticata dalla minoranza e oggi in particolare dal Pd stabiese: «L’amministrazione del fare… disastri colpisce ancora! Cimmino inciampa sulle strisce blu. Mentre a Palazzo Farnese la Giunta comunale continua ad autodefinirsi “l’Amministrazione del fare” in città cresce il malcontento. Eppure è chiaro che l’appellativo autocelebrativo andrebbe completato con un sostantivo semplice, esplicativo del modo di agire di chi ci governa che è: ”DISASTRI”. Perché è un disastro l’ennesimo provvedimento varato dalla Giunta che con una apposita delibera avente ad oggetto le tariffe della sosta a pagamento aumenta la sosta a 2 euro l’ora».
«Abbiamo perso il conto – prosegue il Pd – degli atti amministrativi che hanno prodotto effetti collaterali disastrosi per la città. A pagarne le spese sono sempre i cittadini, privati dei servizi essenziali, tartassati dalle negligenze e le assenze negli aspetti quotidiani. La scelta dell’aumento delle tariffe per la sosta a pagamento è solo la ciliegina sulla torta. Non c’è che dire, sul tema della mobilità l’amministrazione Cimmino ha dato prove di tutta la sua inconsistenza programmatica e di gestione, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Dal P.U.M., ai cambi di senso di marcia di alcune arterie, dalla ZTL ai parcheggi, non c’è stato un solo provvedimento che abbia portato un reale giovamento alla città nella sua interezza. Altro che città vivibile, efficiente ed accogliente, tanto propagandata in tutti gli atti programmatori deliberati, oggi Castellammare risulta essere una città “respingente”, caotica, disordinata e soprattutto abbondonata a se stessa.
Nel mentre, leggiamo esterrefatti dell’ennesima scontro all’interno della maggioranza, di probabili rimpasti, di ennesimi riposizionamenti, e che addirittura il campo da gioco si sarebbe spostato nella vicina Gragnano dove é in corso la campagna elettorale per le amministrative. In attesa che termini la notte dei lunghi coltelli tra due settimane, la nostra città continua a perdere in termini di vivibilità e opportunità».
Non si fa attendere la replica del sindaco Gaetano Cimmino, che prova a fare chiarezza con una diretta social: «Ho visto dirette, commenti, post sui social riguardo alla delibera approvata il 22 settembre per introdurre la tariffa differenziata per la sosta a pagamento in città. Troppe inesattezze, troppe imprecisioni. Per questo ho deciso di chiarire punto per punto il contenuto della delibera.
Si tratta dell’approvazione dei contenuti del capitolato della prossima gara per la gestione della sosta a pagamento sulle strisce blu. La tariffa differenziata scatterà quindi nel 2022 e rappresenta un incentivo a ridurre la concentrazione delle auto nel centro cittadino.
È opportuno ricordare che l’aumento della tariffa a 2 euro all’ora scatterà soltanto a partire dalla seconda ora di sosta e riguarderà esclusivamente le strade più trafficate del centro. Una scelta che, tra l’altro, agevolerà anche il ricambio delle auto in sosta e, con esso, le attività commerciali che potranno trarre vantaggio da strade libere e parcheggi più efficienti. Siamo all’opera per disporre presto di ulteriori 500 posti auto con nuove aree parcheggio e infrastrutture sempre più efficienti, dal momento che Eav ha aumentato da 6 ad 8 i pullman di linea presenti in città.
Abbiamo recepito, inoltre, il Decreto Infrastrutture per consentire la sosta gratuita delle persone con disabilità sulle strisce blu. A testimonianza della nostra sensibilità verso le fasce deboli, possiamo disporre di ulteriori 128 stalli destinati alle persone con disabilità, più del triplo rispetto al minimo consentito dalla normativa vigente».
Infine il sindaco rilancia sul piano traffico: «La nostra città ha bisogno di una svolta green, di aree pedonali, di una riduzione sostanziale del traffico e dello smog. E occorre avere il coraggio di fare scelte, di portare avanti un’idea e di applicarla, se vogliamo davvero cambiare tutti insieme il volto della nostra città e aprire le porte al turismo».

Daniele Di Martino


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Politica

L’Ascom chiarisce: “Siamo favorevoli alla stazione marittima”

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L’Ascom – Confcommercio e l’Associazione Porto Borbonico in piena sinergia per un sano e positivo sviluppo della città di Castellammare di Stabia, hanno redatto tale documento per informare gli stabiesi sull’operatività in corso, ribadendo la ferma volontà a non voler essere coinvolti in beghe politiche.
Dunque per evitare confusione e garantire la giusta informazione in città su cosa Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha approvato con parere favore del Consiglio Comunale, dell’Ascom e dell’Associazione Porto Borbonico di Stabia, ecco una sintesi dei punti più importanti:
– Parere Favorevole al Piano di Sviluppo Industriale di Fincantieri, di cui si attende copia;
– Parere Favorevole alla creazione di area per sosta per Navi da Crociera sulla zona esterna al molo di Sopraflutto, alle spalle di Fincantieri (in stand By perché si attende il Piano di Sviluppo della Fincantieri;
– Parere Favorevole all’abbattimento o Trasformazione dei silos per diventare una piazza a mare o creare nuove aree parcheggio o servizi per la città e per i turisti;
– Parere Favorevole al miglioramento delle banchine degradate e alla trasformazione di tutti gli edifici degradati per un piano di urbanizzazione che preveda realizzazione di negozi di città e di parcheggi;
– Parere Favorevole alla trasformazione dello scivolo di varo della Fincantieri per interventi di ammodernamento che permetterebbero di costruire in sicurezza pezzi di navi e/o navi da portare via direttamente con pontoni e/o supportati da bacino galleggiante;
Unico punto su cui l’Ascom e l’Associazione Porto Borbonico di Stabia hanno chiesto di rivedere il Piano è con eliminazione dell’ipotesi di prolungamento del PONTILE silos di 80 metri perché si rischia di bloccare la produttività Fincantieri (impedirebbe ormeggio delle navi Fincantieri in lavorazione, danneggiando il Piano di sviluppo), insabbiare il porto e chiudere accesso alle piccole unità da diporto di Lega Navale e degli altri pontili in zona chalet e magazzini generali. Tutto ciò per non ormeggiare nulla perché nella zona indicata i fondali sono bassi per l’ormeggio di qualsiasi nave (ad eccezione di piccole barche da diporto ed aliscafi, che sono ormeggiati proprio in prossimità del pontile in questione, permettendo collegamenti alle isole e località varie dei golfi di Napoli e Salerno).
In riferimento alla Stazione Marittima va chiarito che NON è MAI stata messa in discussione e che al riguardo il Piano strategico contiene due ipotesi: 1. Ex palazzo del Sale, alle spalle della Capitaneria, oggi vuoto e degradato 2. Alle spalle di Fincantieri, in base ai piani di sviluppo sopra indicati.
Si precisa infine la funzione di una Stazione Marittima: luogo per ospitare servizi tecnici pubblici e di sicurezza per crocieristi (ormeggiatori, piloti, security, polizia di frontiera, ufficio Autorità Portuale, ecc.). Tutti servizi che oggi hanno già una sede di prestigio nel porto: edificio d’epoca dalle mura gialle a destra della Capitaneria di Porto, all’interno del porto di Castellammare dove sbarcano gli aliscafi. Quindi accanto all’ex Palazzo del Sale, dove si ipotizza di creare un ampliamento di questi uffici con aggiunta di altri servizi in supporto ai passeggeri (es. noleggio auto, biglietterie, ecc.).
È da chiarire che rispetto a quanto apparso sui mezzi d’informazione, né l’Ascom né l’Associazione Porto Borbonico, hanno mai espresso valutazioni che potessero in qualche modo danneggiare la Fincantieri né i suoi operai.
Anzi attraverso lo studio del piano strategico hanno valutato uno sviluppo armonico degli spazi esistenti, che migliora la vocazione turistica della città passando attraverso il rafforzamento in termini di spazi e mano d’opera della Fincantieri.

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