Lastre e canne fumarie di amianto nei locali abbandonati di villa Gabola. Il Comune, nel tentativo di effettuare un sopralluogo per la riqualificazione dell'immobile di fondazione ottocentesca del quartiere San Marco, si è imbattuto nella presenza di rifiuti speciali pericolosi. Così è stato programmato l'intervento per oltre 11mila euro
Per Villa Gabola e il suo parco è in corso la redazione di un progetto finalizzato alla “Realizzazione di un centro di aggregazione giovanile, Art Factory” con finanziamento europeo. Al momento è in corso la progettazione definitiva dell’interventi, ma si rende necessaria l’attività di bonifica al fine di consentire l’accesso in sicurezza dei progettisti incaricati del servizio di redazione del progetto definitivo ed esecutivo, dal momento che è stata rilevata la sospetta presenza di fibre amianto contenute all'interno del manufatto.