Castellammare, aggressione omofoba in Villa. Starace: «Serve un atto di condanna dell’Amministrazione. Pronti ad iniziative inclusive»

Castellammare di Stabia. « Nel 2021 sono ingiustificabili questi atti di violenza». A scriverlo è il consigliere comunale Michele Starace che interviene sull'aggressione a danno di una giovane coppia omosessuale. Episodio avvenuto la scorsa sera in Villa Comunale. L'esponente di opposizione, in una lettera indirizzata al Primo Cittadino Gaetano Cimmino, ha chiesto una ferma condanna a questi «episodi di violenza, di odio sessuale, di omofobia pura. Dobbiamo uscire pubblicamente con un atto forte e dobbiamo far sentire il sostegno dell’intero Comune di Castellammare di Stabia. Queste coppie non devono sentirsi sole».

LEGGI ANCHE: 
Castellammare, coppia gay aggredita sul Lungomare

«Con la nostra vicinanza - ha detto Starace - possiamo contribuire a far uscire dall’ombra questi ed anche altri ragazzi che nel 2021 hanno paura di esternare il Sentimento per eccellenza: l’amore. La loro unica colpa è di amare una persona del loro stesso sesso e per tale motivo non vanno discriminati in nessun modo Sindaco la prego non resta inerme nei confronti di tali episodi. La prego non si volti dall’altra parte. Ogni essere umano deve essere libero di amare chi vuole e nel modo che vuole. Le propongo, seppur simbolicamente, di far disegnare, considerato che gli artisti stanno ancora terminando le loro opere, nella nostra Casa Comunale un triangolo rosa: utilizzato nei campi di concentramento nazisti come identificativo per gli uomini omosessuali, è stato poi rivendicato come simbolo di orgoglio personale e in memoria delle vittime. Inoltre la invito a far sventolare fuori la casa comunale una bandiera arcobaleno come simbolo di speranza e libertà. Organizziamo un Consiglio Comunale monotematico, organizzato con le associazioni del settore, le scuole, i giovani della città per sensibilizzare contro le discriminazioni dovute all’orientamento sessuale. Mettiamo in campo qualsivoglia iniziativa che possa promuovere una cultura inclusiva che sappia rispettare e valorizzare tutte le differenze e che sia sempre orientata a promuovere l’uguaglianza e quella libertà degli affetti che ci rende veramente eguali».

Condividi

Dal feed

8 notizie