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Prima crepa nel nuovo Pd: Mariella Verdoliva si dimette dalla segreteria

Nella lettera di dimissioni l’esponente dem dice di non condividere la linea del partito

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Non condivide la linea del partito, perchè quel cambiamento non ci sarebbe stato. Arriva la prima crepa nel nuovo Pd e a tracciarla è Mariella Verdoliva, candidata dem alle ultime europee. Lo fa con una lunga lettera indirizzata al segretario Peppe Giordano, nella quale evidenzia di non essere d’accordo con la linea politica del Partito Democratico stabiese. In effetti, nelle ultime uscite pubbliche, la Verdoliva si sarebbe avvicinata a Tristano Dello Ioio (presidente del parco dei Monti Lattari) e quindi alle posizioni di De Luca essendo da sempre un fedelissimo.

Ecco la lettera integrale

Egregio Segretario Giuseppe Giordano,
Come già rappresentato durante l’ultima segreteria cittadina e poi al segretario provinciale, visto al momento il venir meno di alcuni presupposti importanti , che mi portarono due anni fa ad accettare la tua proposta di partecipare alla segreteria cittadina, al fine di dare un contributo alla discussione politica in città e alla necessità di aprire il partito ad un nuovo corso, svecchiandolo delle vecchie liturgie che tanto male hanno fatto al Partito Democratico locale e alla città intera, sentiti gli amici e i compagni che insieme a me stanno condividendo un nuovo percorso politico, rassegno le mie dimissioni dalla segreteria cittadina. Ho provato, anzi abbiamo provato con il gruppo di cui faccio parte, a dare una scossa al partito appesantito
ancora dalle logiche che hanno generato la tua candidatura e successiva elezione a segretario. Elezione che ha visto luci ed ombre per le modalità con cui sono stati cooptati nella direzione cittadina tre componenti afferenti consiglieri comunali esterni al partito, scelta particolare ma anche utile, qualora lo stesso Consigliere, Giovanni Nastelli, avesse dato seguito con la sua richiesta di iscrizione. Il suo sostegno alla tua segreteria così si sarebbe palesato e non dedotto ambiguamente dalla tua linea politica Ho provato a superare, questo bag di sistema, affidando all’organo di segreteria il compito di tracciare la linea politica.
La segreteria con la quale , come dimostrano anche le discussioni nella nostra chat , non riesco a condividere il percorso politico , e che stenta a trovare unità al suo interno.
Decisioni importanti come, la definizione della linea politica sulla risposta alla condanna dell’imprenditore Greco, e le modalità di come far emergere la connivenza fra l’Amministrazione Cimmino e lo stesso Greco hanno creato il caos all’interno del partito. Il riferimento è all’ atteggiamento del Presidente Elefante, che invece di svolgere un ruolo di garanzia invita a decisioni a maggioranza per stilare un semplice comunicato.
Ma per quanto possa sembrare strana, la mia richiesta e quella del gruppo era solo finalizzata a far emergere con chiarezza e rapidità la risposta al Sindaco, alle sue farneticazioni in merito e soprattutto ai nostri elettori. Era auspicabile che il segretario avesse parole più nette sulla vicenda Greco e Solimene, qualcosa che mi auguro possa avvenire nell’agorà sulla legalità organizzata per il 03/12/2021 dal Segretario Sarracino. Sulla legalità il PD non può dividersi o avere atteggiamenti ambigui e titubanti.
In quella sede verificheremo se il PD a guida del Segretario Giordano, intenda intraprendere un percorso nel quale si voglia finalmente prendere in maniera netta e chiara le distanze da un mood che ha visto protagonista per venti anni la politica stabiese ed una certa e determinata classe imprenditoriale, che ha rappresentato il vero cancro nel tessuto sociale ed economico.
In una traversata, che in vista di un probabile, ma non auspicato scioglimento sarà lunga e difficile, è indispensabile posizionare il PD di Castellammare in sicurezza ed in un nuovo percorso che non presenti più le ambiguità del passato e che sia in grado di presentarsi alla prossima scadenza elettorale in maniera realmente credibile, pena la nostra percezione da parte degli elettori e quindi la conseguente inutilità della nostra funzione e di particolari discussioni al nostro interno.
Resto con grande senso di responsabilità nel PD stabiese, perché è quella la mia casa politica, con la speranza che ci siano in futuro nuovi elementi, tali da far modificare le mie e le nostre valutazioni.

Mariella Verdoliva


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