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Cronaca

Crollo nel Centro Antico, la proposta dei consiglieri di opposizione

Arretrare la stazione Circum Castellammare-Terme a Santa Caterina per riqualificare la zona

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Centro Antico

Castellammare di Stabia. Spostare la stazione EAV Castellammare-Terme nel Centro Antico. Ritornano su questo argomento i consiglieri comunali di opposizione che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo in Via Santa Caterina dopo il cedimento di parte di un fabbricato terremotato. Il cedimento ieri, ed è il secondo a distanza di pochi giorni in un’area della città pericolante e ferma al terremoto dell’Irpinia nel lontano Novembre 1980. Gli esponenti di opposizione Di Martino, Starace e Nappi hanno incontrato i residenti del quartiere ancora scossi per l’episodio di ieri che ha anche danneggiato una vettura in sosta. Fortunatamente non c’era nessuno in strada. La proposta dei consiglieri di opposizione per riqualificare il quartiere è l’arretramento della Stazione EAV Castellammare di Stabia-Terme attualmente a Via Acton. Stazione di servizio allo stabilimento termale di Piazzale Amendola che è chiuso. Così come è chiusa anche la stazione.

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«Bisogna dire – scrive in una nota Andrea Di Martino – che questo crollo seppur affondando le radici nel terremoto del 1980 ha una parte di responsabilità in ritardi più recenti. I proprietari dell’immobile hanno depositato un progetto di perequazione delle aree per ricostruire in periferia il fabbricato. Cedendo l’area al comune per la realizzazione di una piazza. Io continuo a pensare che sarebbe strategico arretrare la stazione Circumvesuviana di Terme Antiche in questo sito. Sarebbe una svolta per tutto il quartiere. Ovviamente siamo in attesa che il PUC arrivi in Consiglio Comunale e questa attesa oramai si protrae incomprensibilmente da un anno almeno. E di questo si deve assumere la responsabilità l’attuale amministrazione».


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Cronaca

Domani allerta meteo, forti temporali e rischio frane

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Meteo-

La Protezione Civile della Regione, ha emanato un avviso di allerta meteo per piogge e temporali anche di forte intensità su tutta la Campania  dalle 6 di domani mattina, domenica 25 settembre, alle 6 di lunedì 26 settembre, su tutta la Campania.

Il livello di criticità idrogeologica e Idraulica è:

 Arancione sui settori centro-settentrionali e, in particolare, sulle zone 1, 2, 3 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) con temporali di forte intensità e un conseguente rischio idraulico e idrogeologico diffuso anche con possibili frane, colate rapide di fango, caduta massi, instabilità di versante, allagamenti, voragini.

Giallo su tutto il resto della regione, ma con temporali che in ogni caso potrebbero essere intensi e un conseguente rischio idrogeologico localizzato con possibili frane e caduta massi in territori particolarmente fragili, possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.

La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti in ordine al rischio idrogeologico per forti temporali, in linea con i rispettivi Piani comunali.

Si segnala altresì la possibilità di fulmini.  Prestare attenzione ai successivi avvisi della Protezione Civile.

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