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Politica

Il concerto di Venditti rischia di slittare… ufficialmente per il maltempo

Ma non c’è ancora il via libera delle forze dell’ordine


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Dopo un tira e molla sul concerto di Venditti, la notizia fatta filtrare da Palazzo Farnese è che l’evento rischia di slittare. Ufficialmente per il maltempo e le relative difficoltà a montare il palco. In realtà, secondo fonti delle forze dell’ordine, non ci sarebbe ancora il via libera definitiva alla manifestazione da parte del comitato per l’ordine pubblico. Anche perchè, nella notte dell’Immacolata, le forze dell’ordine saranno impegnate a presidiare i punti sensibili dei falò fuorilegge.

Dando uno sguardo al meteo, martedì dovrebbe essere una giornata senza pioggia, mentre tra domenica e lunedì ci sarebbero precipitazioni sull’area stabiese. L’organizzazione al momento sostiene di dover montare il palco almeno 48 ore prima dell’evento e con la pioggia sarebbe impossibile. Dall’altro lato le forze dell’ordine che spingono per uno sdoppiamento della manifestazione, così da concentrarsi la sera del 7 dicembre esclusivamente sull’ordine pubblico nei quartieri caldi della città. In questo modo il concerto slitterebbe di qualche giorno.

dadimar


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Politica

San Catello tra speranze e attese: il giorno decisivo per il destino di Castellammare

Tra oggi e domani potrebbe arrivare il verdetto sul rischio scioglimento del consiglio comunale per camorra

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Un San Catello tra preghiere, speranze e attese, nel giorno in cui a Napoli e Roma si potrebbe decidere il destino di Castellammare. Parliamo del rischio di scioglimento del consiglio comunale di Castellammare. Proprio la festa del Santo Patrono, che quest’anno non ha sfilato per le strade della città, rappresenta la vigilia di una decisione epocale. Anche perché domani potrebbe essere un giorno decisivo per il verdetto del governo Draghi.

Proprio questa mattina, il ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha preso parte a un vertice in Prefettura a Napoli. All’ordine del giorno c’era il protocollo di sicurezza su Napoli e la Campania, ma la ministra ha avuto il tempo di un ultimo confronto a quattr’occhi con il prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Potrebbe essere l’intesa definitiva in vista del consiglio dei ministri convocato per domani, in primo luogo fissato per approvare un decreto sul caro bollette e sui ristori. Ma nelle “varie ed eventuali” potrebbe esserci spazio anche per il caso Castellammare, altrimenti il tutto slitterebbe a dopo l’elezione del presidente della Repubblica (24 gennaio).

E’ comunque stato un San Catello di speranza, per chi come il sindaco Gaetano Cimmino fa gli scongiuri e respinge l’idea di uno scioglimento con un’ultima preghiera: “San Catello, proteggi questa città e tutti gli stabiesi e fai in modo che ogni nostra azione sia ispirata alla grandezza di questa terra, alla sua storia, alla sua cultura ed alla sua umanità” ha scritto sulle sue pagine social.

Un chiaro riferimento alla situazione delicata che attraversa Castellammare sono le parole di Andrea Di Martino, consigliere comunale di opposizione ed ex sfidante di Cimmino nel ballottaggio del 2018: “È un po’ di tempo che l’effige del nostro protettore non può attraversare le strade cittadine. Un tempo durante il quale la nostra città non sta attraversando momenti felici. Il mio augurio è che ben presto il buio sarà alle nostre spalle e la luce ritorni a splendere, come recita anche l’adagio: ‘Santu Catiello o’sole p’o Castiello’. Ne abbiamo bisogno”.

Daniele Di Martino

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