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Cronaca

Arriva un nuovo mezzo in uso alla Misericordia di Santa Maria la Carità

Un veicolo speciale per il trasporto di soggetti diversamente abili e fragili

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Santa Maria la Carità. Arriva un veicolo nuovo in uso all’Associazione Misericordia di Santa Maria la Carità. Si tratta di un mezzo speciale, fornito in comodato d’uso gratuito dalla società “PMG Italia spa” e posto al servizio della comunità intera, per favorire il trasporto di persone svantaggiate, diversamente abili e di altri soggetti fragili del territorio che per ragioni fisiche, psichiche o di anzianità, si trovano in condizioni di bisogno e necessità.

L’iniziativa, rientrante nell’ambito del Progetto sociale di mobilità garantita, è stata resa possibile grazie ad una vera e propria cordata di aziende, piccoli imprenditori e artigiani locali che con i loro contributi renderanno possibile il finanziamento e il mantenimento del mezzo stesso.

«Abbiamo portato a compimento un obiettivo – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Agostino Elefante – Questo è un punto di partenza per il nostro territorio ma anche la prosecuzione di un sistema integrato di servizi sociali che vede impegnati il mondo associazionistico e l’Amministrazione comunale e che porterà grandi frutti.

Questo veicolo speciale presenta contenuti di alto valore etico e sociale che consentono sia alle persone più fragili di partecipare attivamente alla vita della società, soddisfacendo il fondamentale bisogno umano di contatti e relazioni, sia alla Misericordia di espletare in maniera completa le proprie attività sul territorio.
Colgo l’occasione, per ringraziare tutti i volontari dell’associazione per quello che silenziosamente fanno e hanno fatto nel benessere della comunità nella fase triste e difficile della Pandemia: dall’assistenza agli anziani e ai disabili alla consegna a domicilio di ossigeno e beni di prima necessità.

Allo stesso modo, ringrazio gli imprenditori locali che hanno deciso di abbinare la propria immagine a questa iniziativa solidale e sociale e di elargire contributi che andranno ad arricchire la società stessa, anche in termini di valori, garantendo piena autonomia e pari dignità sociale a tutti i cittadini.

Visibilmente soddisfatta anche Raffaella Boccia, Coordinatrice dell’ Associazione Misericordia di Santa Maria la Carità: «E’ la realizzazione di un progetto in cui abbiamo sempre creduto. Ringrazio l’ Amministrazione, i volontari per il lavoro che fanno quotidianamente, gli sponsor che ci hanno dato la possibilità di aiutare il prossimo e di essere presenti per l’altro e, soprattutto, Don Francesco che è il nostro padre spirituale. Crediamo che per lavorare bene bisogna fare squadra, non solo tra noi, ma anche con chi ci sostiene. Tutto quello che facciamo lo facciamo per sostenere il fabbisogno».


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Cronaca

Arriva l’ok al leggero Gragnano-Castellammare: lavori dall’anno prossimo

Il progetto di EAV, che vale 33 milioni di euro, prevede 4 nuove fermate intermedie tra Gragnano e Castellammare: “Pallone Geodetico”, “Cittadella della Pasta”, “Stadio Romeo Menti”, “Stabia scavi – Nodo di interscambio”

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Oggi è una giornata storica per Gragnano, il Ministro Mara Carfagna ha firmato il Contratto Istituzionale di Sviluppo – CIS per la riconversione della nostra linea ferroviaria in un sistema di collegamento tramviario leggero. Il progetto di EAV, che vale 33 milioni di euro, prevede 4 nuove fermate intermedie tra Gragnano e Castellammare: “Pallone Geodetico”, “Cittadella della Pasta”, “Stadio Romeo Menti”, “Stabia scavi – Nodo di interscambio”, è altresì prevista la riqualificazione della fermata di Madonna delle Grazie, nel cuore del Parco Imperiale, il trasbordo con la linea vesuviana Napoli – Sorrento e l’estensione fino a Torre Annunziata. I veicoli impiegati sulla linea saranno ibridi con alimentazione diesel/elettrici garantiranno a pendolari e studenti un sistema di trasporto pubblico. Il progetto porta la firma dell’ing. Mario D’Avino, attuale Direttore Produzione Servizio Ferroviario di EAV nonché RUP nominato per l’intervento ritenuto strategico per l’intero territorio che comprende i comuni di Gragnano, Castellammare di Stabia, Santa Maria La Carità e Torre Annunziata.

“Un traguardo storico, – dichiara il Sindaco Nello D’Auria – raggiunto grazie ad un’intuizione della nostra Amministrazione e ad una grossa battaglia politica che ho condotto fin da subito. Gragnano, infatti, dapprima era stata esclusa dal Piano Strategico del Grande Progetto Pompei, ma attraverso un’intensa attività istituzionale e politica, condotta dall’Amministrazione Comunale, siamo riusciti ad essere annessi in un secondo momento. Un approccio manageriale che ci ha portato al conseguimento di un obiettivo che rappresenterà una svolta epocale per la nostra città e per l’intera area. Siamo riusciti a far riconoscere a Gragnano la rilevanza strategica che merita, ragion per cui, il 15 dicembre 2021, abbiamo potuto partecipare attivamente alla procedura amministrativa del CIS. Il Comune di Gragnano, ente proponente, ha presentato una scheda progettuale insieme alle amministrazioni comunali di Castellammare di Stabia, Santa Maria la Carità e Castellammare di Stabia delle quali ringrazio i rispettivi sindaci per averci affidato un compito complesso e di grande responsabilità. Ringrazio personalmente, e a nome dell’intera comunità, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Presidente della Commissione Regionale Trasporti Luca Cascone, il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei Gen. De Blasio, il Consigliere Delegato al GPP della Regione Campania Mario Casillo e il Presidente di EAV Umberto De Gregorio, che si sono fatti parte attiva, insieme ai Sindaci dei Comuni di Castellammare di Stabia e di Torre Annunziata, per l’adesione al Fondo FSC di Sviluppo e Coesione da destinare al finanziamento del nostro progetto. Nessuno credeva che potessimo riuscire nell’intento, ma la tenacia e la visione strategica del territorio ci ha portato sin qui. Con questa opera cambia il volto della città e cambia la nostra offerta turistica che finalmente potrà vantarsi di avere uno strutturato sistema di incoming. Gragnano avrà un’alternativa di trasporto importante in uscita, sia verso Napoli che verso la Penisola Sorrentina, ma soprattutto avrà un trasporto in ingresso che ci consentirà di avere un’offerta turistica qualificata ed utile a massimizzare il valore che le viene riconosciuto nel mondo, quale capitale dell’enogastronomia e della pasta. Con il tram, un turista arriverà a 300 metri dalla Valle dei Mulini, che, nel suo percorso, si ricollega fino alle zone alte della città, dove vi sono i graziosi borghi di Castello e Aurano e Caprile con i sentieri che si ricollegano ai Monti Lattari. Questo risponde perfettamente ad un mercato sempre più orientato al turismo di prossimità. Ora ci resta solo partire quanto prima e organizzare tutte le attività d’intesa con RFI, per la cessione della linea, e con EAV che si è candidata a svolgere il ruolo di soggetto attuatore. Il cronoprogramma – conclude D’Auria – prevede la conclusione delle fasi progettuali e l’approvazione degli interventi in Conferenza di Servizi entro aprile 2023 mentre la fine dei lavori è prevista entro dicembre 2024.”

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