Seguici sui Social

Politica

Ex Provincia al voto, 11 liste e pochi simboli. In campo i sindaci di Meta, Pompei e Sant’Antonio (TUTTE LE LISTE)

Pubblicato

il



Undici liste e pochi simboli. Il Pd e le formazioni della maggioranza del sindaco Manfredi sono spacchettati in due schieramenti (Napoli Metropolitana e Progressisti Riformisti), che vedono tra i candidati i sindaci di Meta (Peppe Tito), Sant’Antonio Abate (Ilaria Abagnale) e Pompei (Carmine Lo Sapio).

Forza Italia schiera il sindaco di Vico Equense, Peppe Aiello, e il giovane consigliere comunale di Gragnano Alfonso Cesarano, nipote di Annarita Patriarca, capogruppo regionale del partito di Berlusconi.

Con la lista di Maresca, Progresso e Legalità, ci sono lo stabiese Vincenzo Ungaro e il consigliere metropolitano uscente Franco Cascone, vicesindaco di Santa Maria la Carità e mister 10.000 preferenze alle ultime regionali con Forza Italia.

dadimar

 

 

LE LISTE COMPLETE

 

Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni

Principia De Rosa – Alessandra Gentile – Rosa Muro – Filomena Nunziata – Fortuna Riccio – Santina Viola – Luigi Albano – Pasquale Allocca – Luigi Basile – Baldassarre Durazzo – Giorgio Longobardi – Giuseppe Nocerino – Vincenzo Piccolo – Onofrio Sepe – Vincenzo Toti.

Lega con Salvini

Giuseppe Affinito – Maurizio Bruno – Anna Carbone – Bianca Maria detta Bianca D’Angelo – Carmine Gentile – Pasquale Gentile – Angela Iuffredo – Maddalena Massa – Enrico Romano – Francesco Santorelli – Maria Carmina Sepe – Carmine Sodano.

Forza Italia

Giuseppe Aiello – Ilaria Carbone – Alfonso Cesarano – Maria Laura Del Sorbo – Rosario Di Roberto – Antonio Granato – Anna Guadagno – Salvatore Guangi – Jessica Maria Lavista – Antonietta Monfrecola – Stefano Pagano – Massimo Pelliccia – Nicoletta Sannino – Iris Savastano.

Progresso e Legalità con Catello Maresca

Vincenzo Cirillo – Francesco Cascone – Anna Fusco – Filomena Giordano – Santolo Licciardiello – Sabato Manna – Nunzio Marrone – Laura Lucia Miele – Michelina Ruggiero – Ida Stringile – Vincenzo Ungaro – Carmela Vivolo.

I Territori in Azione

Felice Ambrosino – Pasquale Pio Auriemma – Rossella Bruno – Maria Luisa Cavezza – Vincenzo Daniele – Emilia Dorio – Alfonso Elefante – Domenico Marrazzo – Giuseppe Maria Piedepalumbo – Rosario Ragosta – Sara Tralice – Vincenzo Vitiello.

Grande Napoli

Raffaele Barone – Vincenzo Battaglia – Rosa Bruno – Sonia Ciccarelli – Giusy D’Angelo – Paolo detto “Riccardo” Liccardo – Rocco Marrone – Maddalena Roberti – Filomena Verde – Mario Lanzaro.

Comuni Protagonisti 

Josi Gerardo della Ragione – Claudio Cecere – Vincenzo Falco detto Enzo – Raffaele Postiglione: Vincenzo Lucchese – Alessandro Parisi – Giuseppe Rollin – Teresa Guarracino – Teresa Scotto Di Luzio – Carmine Anzalone – Nunzia Pugliese.

Napoli Metropolitana 

Salvatore Granato – Giuseppe Gargiulo – Sergio Colella – Rosario Andreozzi – Luigi Di Prisco – Felice Sorrentino – Giuseppe Sommese – Raffaele Lettieri – Luigi Carbone – Vincenzo Caso – Valeria Archetto – Elvira de Angelis – Giovanna Sorrentino – Amalia Tarantino – Ilaria Abagnale – Luisa De Angelis – Sonia Piccolo – Elisabetta De Rosa.

Progressisti e Riformisti 

Giuseppe Cirillo – Giuseppe Bencivenga – Elisa Spina – Giovanni Nappi – Antonio Sabino – Grazia Fratalò – Diego Nicola D’Alterio – Antonella Lettera – Vincenzo Fiengo – Francesca Nastro – Marco Antonio Del Prete – Maria Luisa Ferrigno – Pasquale Sannino – Ludovico De Luca – Luciano Borrelli – Giuseppe Tito – Bianca Maria Balzano – Tiziana Bognanni – Orsola Ferone – Giuseppina Iorio – Carmine Lo Sapio.

Territori in Movimento 

Fausto Agnano – Salvatore Pezzella, Viviana Alaia – Santa Borriello – Alessandro Caramiello – Antonio Caso – Anna Chiatto – Salvatore Cioffi – Salvatore Flocco – Raffaella Morra – Gennaro Persico – Anna Puzone – Marianna Salierno.

Napoli al Centro

Celestino Allocca – Annarita Campanile – Lucia Di Pilato – Edgardo Esposito – Gennaro Fico – Elvira Romano – Ciro Russo – Tommaso Scotto di Minico detto Scotto – Anna Somma – Antonio Spierto – Giulio Stompanato – Carmela Tramontano.


Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Politica

Scioglimento, ecco il “ricorso in bianco” per desecretare la relazione della commissione d’accesso

La strategia dell’ex sindaco per interrompere i termini e puntare a “smontare” le motivazioni del ministero

Pubblicato

il


Un ricorso “in bianco”. Così è stato definito durante le riunioni tenute dall’ex maggioranza di Gaetano Cimmino. Una soluzione prospettata dallo studio Clarizia, uno dei principi del foro di Roma, per interrompere i termini e tentare di ribaltare lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche.

Stando a quanto depositato dagli avvocati dell’ex sindaco, si tratta quindi di un ricorso che principalmente punta a far desecretare le motivazioni che hanno spinto il governo a sciogliere il consiglio comunale. Perché in realtà, ufficialmente, questi atti non ci sono. Anche se il contenuto è ben noto per essere stato riportato dalle testate giornalistiche. Ma non sarà possibile smontare queste motivazioni, almeno per il momento. Quindi si proverà a richiedere gli atti ufficiali, che per il momento il Prefetto non ha concesso, per poi provare a fare un “ricorso nel ricorso” entrando nel merito della questione.

La maggior parte dell’ex maggioranza ha firmato senza battere ciglio, in tre invece non se la sono sentita di dare il mandato all’avvocato Clarizia.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending

Cambia le impostazioni per la privacy settings

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica