Castellammare di Stabia. «Siamo rammaricati per l'incomprensione che il Puc ha generato in una eccellenza stabiese d'oltralpe. Siamo comunque sempre pronti ad accogliere ogni utile accorgimento per correggere, migliore ed implementare il documento». A dirlo in una nota è l'assessore Fulvio Calì replicando a Giovanni Bellaviti, architetto stabiese emigrato a Parigi nonchè allievo di Fuksas, che ha espresso le sue perplessità sul nuovo piano urbanistico approvato in giunta. «Peccato che solo ora sia scattato l'interesse per la propria città di origine, evidentemente l'aria parigina è molto più attraente di quella stabiese - prosegue Calì - Ci voleva una scossa per smuovere dal torpore le eccellenti menti espatriate, almeno in questo il documento ha raggiunto uno scopo».
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