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Tre scuole in scena in un flash mob contro la guerra in Ucraina

Plinio Seniore, Stabiae e Basilio Cecchi questa mattina impegnate in una manifestazione pacifista

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Tre scuole impegnate in un flash mob contro la guerra in Ucraina. Plinio Seniore, scuola media stabia e Basilio Cecchi domani sfileranno tra balli e versi di canzoni pacifiste per dire “no” al conflitto tra Russia e Ucraina. “Il Liceo Plinio Seniore, attraverso la sua dirigenza, si è sempre posto in una prospettiva interculturale, occasione privilegiata di apertura a tutte le differenze e di valorizzazione di un multiforme e ricco patrimonio di esperienze, di buone pratiche già costruite sul campo dalle scuole dell’autonomia – fanno sapere dal Liceo Classico – La nostra scuola si pone come scuola del dialogo e della condivisione e ha come obiettivo prioritario educare alla pace, al rispetto, alle relazioni umane, immedesimandosi nella vita degli altri costruendo così legami empatici, nel rifiuto della  violenza e di ogni atto di sopraffazione. In questa prospettiva si pone l’iniziativa della panchina viola, simbolo di gentilezza e unione tra i popoli. Il liceo Plinio Seniore è aperto a tutte le attività che favoriscono la solidarietà e l’inclusione. In quest’ottica va interpretata la partecipazione del Plinio al flash mob del 15 marzo alle ore 12 delle scuole stabiesi per la pace oltre la guerra”.

I ragazzi poi si stringeranno in un cerchio della pace, che simboleggia la Terra, e si muoveranno sulle note di “Where Is the Love?”, brano di Black Eyed Peas, scelta dai ragazzi perché ritenuta significativa per questi versi: “But if you only got love for your own race (Where’s the love?), Then you’re gonna leave space for others to discriminate (Where’s the love?)”, ovvero “Se ami solo la tua razza? Dove è l’amore? In te c’è solo discriminazione, non amore”.

Seguiranno brevi riflessioni sul significato di pace sulla PANCHINA VIOLA prima del volo dei palloncini colorati previsto per le ore 12.


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Attualità

Castellammare a 800 metri dal sogno bandiera blu

Confermato il riconoscimento alla vicina Vico Equense

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Una bandiera blu a ottocento metri da Castellammare. Sarebbe paradossale una decisione del genere e invece nasconde una vocazione turistica che ancora non c’è. Eh sì, perché la bandiera blu viene concessa non solo per le analisi delle acque, ma anche in base a precisi parametri che riguardano i servizi turistici. Per questo viene premiata Vico Equense, in particolare lo specchio d’acqua che va dal Bikini, attraversa Capo la Gala e arriva fino allo Scrajo, raggiungendo perfino marina di Seiano. Ma tra il confine di Castellammare, delimitato dal lido Famous Beach, e il Bikini non ci passano nemmeno 800 metri. Insomma, la città stabiese resta a poche decine di passi dal sogno della bandiera blu, nell’anno in cui il litorale di via De Gasperi è ritornato balneabile. Forse il vento è cambiato, ma tira ancora a favore della penisola sorrentina.

Daniele Di Martino

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