Politica
Altri 100mila euro per l’illuminazione pubblica, ma la pezza è peggio del buco
Da anni c’è un progetto che porterebbe solo benefici, intanto si continuano a spendere soldi per lavori urgenti
Vita quotidiana e vivere civile sono al centro dell’ attenzione della triade commissariale a Castellammare di Stabia, ma purtroppo, non si traduce nei fatti. Rimangono parole, e nemmeno tanto belle. Già nel luglio scorso il commmissario Cannizzaro aveva detto, ricordando per sommi capi, che a Castellammare non si rispettano le regole e che ci sono orde di centauri maleducati. Aveva ragione, e ne ha ancora. Ma purtroppo da luglio ad oggi, a distanza di 4 mesi circa, si ripetono sempre le stesse parole.
Parole che, al netto delle azioni di Governo, rimangono tali. Almeno sulla quotidineità.
Un problema su tutti, a caso, è la pubblica illuminazione. Ciclicamente ci sono alcune strade che rimangono al buio. Per intere settimane. Purtroppo si ripetono spesso questi scenari “tetri” della strade al buio dove, a dirla tutta, farebbe paura camminarci anche ai più temerari.
Ad una intervista al collega di Metropolis è proprio Cannizzaro a “svelare” di aver stanziato 100mila euro per censire i pali della luce e verificarne la stabilità «Paghiamo le conseguenze della trascuratezza del passato» dichiara Cannizzaro.
In parte è vero, ma da informazioni che riceviamo, ci sarebbe una gara per il ripristino, manutenzione ed efficientamento della pubblica illuminazione ha un progetto pronto ai nastri di partenza. Progetto pronto per il Comune che porterebbe anche all’Ente un guadagno negli anni. Purtroppo però rimane fermo sulle scrivanie degli uffici comunali.
A questo punto, con un progetto pronto, ha senso spendere questa enorme cifra per mettere “una toppa” che risulterebbe poi essere “peggio del buco”.
Sarebbe ora che i vice Prefetti, inviati in sostituzione dell’amministrazione Comunale guidata dall’ex sindaco Gaetano Cimmino sciolta per infiltrazioni camorristiche e per una “gestione allegra”, dessero una vera sterzata verso la legalità e diano esempio, una volta per tutte, di come si Amministra una città allontanando le ombre dai palazzi.
Ciro Serrapica

