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Falò dell’Immacolata, è partita la raccolta della legna fuorilegge

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E’ già tempo di Immacolata a Castellammare di Stabia. Una festa religiosa e folkloristica da queste parti. Ma che spesso deve fare i conti con l’illegalità e talvolta con messaggi lanciati dalla camorra, come nel caso del 2018 quando al rione Savorito si pensò bene di intimidire i pentiti dopo alcune operazioni antimafia.
C’è la massima attenzione a Palazzo Farnese, dove c’è una commissione anticamorra in seguito allo scioglimento per infiltrazioni camorristiche. I quartieri cercheranno comunque di appiccare i falò fuorilegge e servirà uno spiegamento di forze dell’ordine per evitarlo. In effetti c’è già chi sta preparando la raccolta della legna. In periferia sono già comparsi i primi cumuli. E’ facile imbattersi nella presenza di ragazzini alle prese con carrelli utili per la raccolta. Un fenomeno da monitorare per scongiurare l’ennesima festa fuorilegge, anche se una tradizione.
Bisognerà capire, poi, se l’amministrazione commissariata cercherà di mettere in piedi un piccolo cartellone di eventi, magari con le economie già impegnate e con contratti da recuperare, come nel caso di Antonello Venditti, alla cui organizzazione sono stati liquidati già 30mila euro come caparra, per un concerto che non si è mai tenuto.

Daniele Di Martino


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