La mappa del voto. I quartieri “popolari” e difficili di Castellammare premiano senza ombra di dubbio il Movimento 5 Stelle. Percentuali bulgare nei rioni più poveri e dove la criminalità prende il sopravvento, ma soprattutto dove il reddito di cittadinanza è destinato a una famiglia su due. Parliamo del centro antico, Moscarella e Savorito, quindi anche Scanzano, la roccaforte del clan D’Alessandro. E non bisogna farne una colpa al Movimento 5 Stelle. E’ solo un dato di fatto che lì dove c'è povertà (che spesso coincide con malavita) e cultura dell’assistenzialismo puro, ecco trionfare il partito guidato da Giuseppe Conte, che in campagna elettorale ha fondato la sua propaganda tutta sul reddito di cittadinanza. In questi quartieri parliamo di percentuali bulgare, con picchi che superano anche il 50%, a fronte di un 15% su scala nazionale totalizzato dai grillini.
Il centrodestra conferma i suoi fortini storici. Parliamo della periferia nord stabiese e in particolare i quartieri Annunziatella e Ponte Persica. In quasi tutte le sezioni Fratelli d’Italia e Forza Italia fanno il pieno di voti, persino la Lega riesce a raccogliere risultati soddisfacenti in queste sezioni di periferia.
Il centrosinistra, in particolare il Pd, fa breccia solo nei luoghi nell’intellighenzia stabiese. Il centro cittadino continua a premiare il campo progressista, soprattutto le sezioni che fanno capo al Liceo Plinio Seniore. Stesso discorso per il Terzo polo, che nelle sezioni della "professionisti" va molto meglio rispetto ai quartieri di frontiera. Ma non appena ci si sposta oltre il perimetro del centro cittadino, ecco che il Movimento 5 Stelle fa incetta di voti.
Daniele Di Martino