Seguici sui Social

Politica

Rifiuti abbandonati a due passi dalla scuola, il Comune chiude il parcheggio all’Annunziatella per la bonifica

Pubblicato

il

Rifiuti-Quisisana

Rifiuti abbandonati a due passi dalla scuola, scatta la bonifica. E il Comune di Castellammare di Stabia chiude il parcheggio dell’Annunziatella per tre giorni. E’ questa la decisione dopo un sopralluogo della polizia municipale di questa mattina, nell’area di proprietà della parrocchia dove dovrebbe sorgere il centro sociale.

Sono mesi che il terreno in questione è oggetto di sversamenti illegali. Ci sono rifiuti di ogni genere da rimuovere, così nei giorni 29-30-31 marzo sarà la Due A Tecnology a rimuovere i cumuli depositati abusivamente da ignoti.

La mini-discarica era stata segnalata più volte dalla dirigente scolastica del plesso dell’Annunziatella, ripresa a più riprese anche dalla stampa cittadina. Questa mattina si è deciso di porre la parola fine dando il via libera alle attività di rimozione.

Ma è chiaro che senza sorveglianza, l’area è destinata sempre ad essere oggetto di sversamenti illegali.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Juve Stabia, battuto il Tritium in rete anche Mastalli
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews