Seguici sui Social

Cronaca

Lavori senza autorizzazione a Marina di Stabia, il Comune sequestra le opere

Ordinata la sospensione dei lavori a Marina di Stabia

Pubblicato

il

Marina di Stabia

Due strutture fatte di tubolari e travi d’acciaio di otto metri per quattro, per 3,80 di altezza.Locali deposito che erano in corso di realizzazione nel porto turistico di Marina di Stabia.

Ma arriva la scure della commissione anticamorra del Comune di Castellammare di Stabia: stop ai lavori e sequestro.E’ ormai tolleranza zero.

Ieri il dirigente del settore urbanistica ha infatti firmato un’ordinanza di sospensione a carico del presidente del consiglio di amministrazione, Giovanni La Mura, motivando così: “Le opere in corso di realizzazione su area demaniale non sono in possesso di titoli abilitativi edilizi, ovvero non risulta inoltrata istanza finalizzata alla autorizzazione alla realizzazione dei manufatti medesimi”.E’ così scattato il sequestro delle opere in corso di realizzazione.

La notizia di reato è stata inviata alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Covid, in Campania 2295 nuovi casi di contagio: stabile il rapporto tamponi/positivi
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews