Pd, Cinque Stelle e sinistra: prove tecniche di unità per le elezioni

Il centrosinistra esce allo scoperto.La prima uscita ufficiale di Pd, 5 Stelle, Europa Verde e Sinistra Italiana è contro il sottopasso di via Cosenza.

Insomma, prove tecniche di unità con la firma di un documento che i partiti di centrosinistra hanno inviato alla commissione straordinaria.Ma dal punto di vista politico la strada sembra ormai tracciata: al voto si dovrebbe arrivare uniti con il “campo largo”.

In ogni caso sono tutti d’accordo con lo stop al sottopasso voluto dall’Eav, anche a costo di andare contro il manager fedelissimo di De Luca, Umberto De Gregorio, alla guida del’Eav: “Le insistenti voci sulla ripresa da parte di Eav del progetto del sottopasso di Via Cosenza ci preoccupano molto.Per questa ragione abbiamo sentito la necessità di manifestare alla Commissione Straordinaria la nostra forte criticità nei confronti di un’opera dall’enorme impatto, che andrà ad incidere nel breve e nel lungo periodo sullo sviluppo sociale ed economico della città e sulla vita di migliaia di cittadini.

L’intervento interessa il quartiere più popoloso della città posto a poche centinaia di metri dall’Ospedale San Leonardo, dove insistono decine di istituti scolastici, dove è collocato lo stadio comunale, ed il cui asse viario principale consente di collegare la città con i comuni limitrofi dell’agro nocerino-sarnese e parte dei comuni dei Monti Lattari, creando di fatto una sorta di porta di accesso alla città dal fronte orientale.Il progetto elaborato da Eav per la realizzazione del sottopasso di Via Cosenza è irricevibile: Castellammare pagherebbe un prezzo troppo alto, ne andrebbe del futuro stesso della città!

La città deve sapere quali sono le reali incidenze che un'opera di enorme impatto per la nostra comunità porterà: non è pensabile che la decisione su un’opera del genere venga presa senza un reale coinvolgimento della cittadinanza, che fin ora non è mai stata sufficientemente informata su un intervento così invasivo per il nostro territorio.Inoltre, l’incertezza dei tempi d’esecuzione, che a nostro avviso avranno una durata di diversi anni, l’inesistenza di un “piano d’azione”, sia in corso d’opera che ad opera compiuta, che consenta di fronteggiare, o quantomeno limitare, le difficoltà ed il caos che la chiusura pedonale e carrabile di Via Cosenza e della vicina Via Grotta San Biagio comporterebbe non solo alla città di Castellammare di Stabia, ma all’intero comprensorio e l'impatto sulla viabilità e sulla fruibilità degli edifici a ridosso dell'intervento, ci impongono di dare un giudizio negativo sull’intervento” conclude la nota di Pd, Cinque Stelle, Sinistra Italia e Europa Verde. Daniele Di Martino

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