“Siamo aperti a tutti”. È questo in sintesi il messaggio dei riferimenti locali di Azione, il partito di Carlo Calenda. E che tradotto significa smarcarsi dal “campo largo” con cui ha condiviso qualche documento e una riunione, o meglio tenere le mani libere essendo una forza politica centrista.
Il documento diffuso da Vincenzo Ungaro è chiaro sotto questo punto di vista: “I riferimenti locali di "Azione", nell'ambito delle varie iniziative e documenti afferenti diverse tematiche di interesse comune (Pnrr, sottopasso San Marco, Terme, complesso Salesiani, etc.) poste in essere dai movimenti e partiti politici e che si stanno intensificando, evidenziano, nel contempo, che essendo animati da un forte senso della comunità volta al bene collettivo, al di là degli interessi individuali o di parte e spinti da una forte disponibilità al dialogo, visione progettuale espirito di condivisione che siano anche in grado di alimentare un'opinione pubblica consapevole e partecipe, sono favorevolmente aperti a promuovere ed aderire ad ulteriori e foriere iniziative improntate alla tutela delle peculiarità cittadine, da tempo punti dolenti per la vita sociale stabiese”.
“Tali iniziative collegiali - conclude Ungaro - devono rappresentare la chiave per poter recuperare in maniera resiliente e responsabile le predette tipicità a favore della città e soprattutto dei cittadini stabiesi”.
Daniele Di Martino