A pochi mesi dal voto, arriva una sentenza clamorosa.Il Consiglio di Stato annulla la sentenza del Tar che aveva respinto il ricorso del sindaco Cimmino in seguito allo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia per infiltrazioni camorristiche.
A quanto si apprende da fonti ufficiali, il massimo grado della giustizia amministrativa ha rinviato a un nuovo esame del Tar.Si apre quindi una nuova fase, proprio nei giorni in cui si muovevano i primi passi della politica in vista delle elezioni.
Qualcosa di clamoroso che mette in discussione lo scioglimento e i due anni e passa di commissariamento del comune stabiese.In ogni caso non è ancora stata messa la parola fine.
Ora dovrà pronunciarsi di nuovo il Tar ed eventualmente ancora il Consiglio di Stato.Difficile che si possa arrivare alle elezioni previste in Primavera con un quadro già chiaro.
Il rischio è che si arrivi al voto ancora con tanti punti interrogativi su una delle pagine più scure della storia politico-amministrativa di Castellammare di Stabia.