Seguici sui Social

Attualità

Immacolata, fuochi da applausi in Villa comunale. Ma i quartieri sfidano lo Stato

Pubblicato

il

Immacolata

Gli applausi della folla dopo 11 minuti di fuochi d’artificio e con tre ceppi ancora ardenti. La soddisfazione degli stabiesi per l’evento della vigilia dell’Immacolata a Castellammare di Stabia.

I quartieri, in particolare quello di Scanzano, che sfidano lo Stato che accendono il fucaracchi nonostante una città blindata dalle forze dell’ordine.

Sono le due facce della stessa medaglia di una città come Castellammare di Stabia, al secondo anno di commissariamento per infiltrazioni camorristiche nella macchina comunale.

Da un lato la città che sceglie la via della legalità affollando la Villa comunale per assistere al doppio spettacolo di fuochi; dall’altra i quartieri che, incuranti dei divieti e e dei pericoli, mettono in piedi grosse pire di legna per appiccarle al momento opportuno, incuranti dei controlli serrati di circa duecento agenti messi in campo dalla Prefettura.

La nota positiva è sicuramente lo spettacolo in Villa comunale, ben riuscito per il secondo anno consecutivo, un lavoro quello dei commissari molto apprezzato ieri sera dagli stabiesi e dai tanti visitatori che hanno scelto Castellammare per trascorrere la vigilia dell’Immacolata, partecipando a un evento unico nel suo genere.

Daniele Di Martino

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.