Politica
Castellammare, Antonio Cimmino “Questa maggioranza mostra incapacità politica”
Il consigliere interviene sulla vicenda relativa a via Brin
Castellammare. “Ancora una volta la maggioranza ha mostrato di non avere le capacità per affrontare uno degli argomenti più delicati posti oggi all ordine del giorno parlo del debito fuori bilancio per i lavori dichiarati di “somma urgenza” di via brin/ visanola per i quali, tuttavia dai documenti agli atti, vi è la prova che non rientrasse nell ipotesi prevista dallart 140 codice appalti che la regola”.Non ci sta il consigliere d’opposizione Antonio Cimmino sulla scelta dell’Amministrazione di Castellammare.Specificando che su via Visanola non vi era somma urgenza “la maggioranza nella consapevolezza dell assenza della somma urgenza e degli errori procedurali commessi visto che la somma urgenza avrebbe richiesto immediato intervento di una ditta sul posto e non la scelta eseguita dopo diversi giorni di affidare i lavori e nell ulteriore consapevolezza che in ipotesi di urgenza risalisse al marzo del 2024 quando vi furono due interventi dei vigili del fuoco a seguito dei quali venne emessa ordinanza del 27/03/2024 di invito alla messa in sicurezza da parte dei proprietari degli immobili interessati ha deciso di rinviare la discussione all odg n 1 invece di ritirarlo.Eppure vi è tra chi siede in consiglio comunale e parlo di chi occupa i banchi della maggioranza soggetti qualificati e professionisti del settore che, per la loro superiore diligenza, sono ben coscienti che l’art 140 del codice degli appalti per la somma urgenza è stato violato come è anche e facilmente evincibile e dalle relazioni del collegio dei revisori dei conti che è stato costretto a stilare due diversi pareri a distanza di appena cinque giorni tra di loro e di cui l’ultimo e’ stato emesso solo dopo che sono stati resi pseudo chiarimenti da parte rup a tanto sollecitato forse proprio dall organo di governo che aveva già approvato la proposta di delibera del cc e in primis dal primo cittadino che ha sempre mostrato in questa vicenda una un particolare interessamento presenziando ogni giorno di persona sui luoghi dell intervento eseguito.
È palese quindi che la maggioranza nel chiedere il rinvio dell odg ha voluto prendersi del tempo forse per poter ulteriormente recuperare e stilare nuovi documenti e pareri e/ o chiarimenti che possano giustificare quanto accaduto ossia che i lavori sono stato commissionato non nell immediatezza della somma urgenza e che la somma urgenza è stata dichiarata solo dopo ben nove mesi rispetto all’ordinanza il 27 marzo del 2024. La maggioranza ha preso tempo per capire come nascondere un nuovo ed ennesimo affidamento diretto” conclude Cimmino.

