Riprendere la discussione sull’intitolazione di una strada di Castellammare ad Antonio Gramsci e donare dei testi dell’autore alla Biblioteca Comunale.In una lettera inviata a sindaco e Giunta , Davide Bozza, ritorna sull’argomento
“Nel 2021 durante la celebrazione del centenario del PC d'Italia, alla presenza del sindaco Cimmino e l'amministrazione comunale, fu lanciata la petizione per intitolare una piazza o strada al fondatore del PC.
Tale petizione fu in seguito inviata anche alla commissione prefettizia che di disse interessanta, ed oggi la richiesta è nelle mani dell'attuale ammistrazione che l'ha accolta molto positivamente.A onor del vero il sindaco Luigi Vicinanza Sindaco e altri amministratori la sostennero fin dall'inizio.
Con molta pacatezza ma anche senza fronzoli il comitato per il Centenario della fondazione del PC d'Italia vuole esortare le istituzioni preposte e l'amministrazione ad accelerare la procedura per intitolare una piazza, strada, largo o giardinetto ad Antonio Gramsci.In città abbiamo molte personalità politiche, democristiani, socialisti e liberali del 900 a cui sono intitolate piazze o strade; Alcide De Gasperi, Giacomo Matteotti, Luigi Einaudi, Enrico de Nicola.
Ma Gramsci non sarebbe solo un'intitolazione al comunista e capo del proletariato italiano, bensì soprattutto all'intellettuale italiano del 900 più studiato al mondo, di cui sono disponibili ampi studi mondiali sul suo pensiero, oltre 22.000 testi al pari di Machiavelli e Dante.Purtroppo per motivi mai chiariti per incomprensioni tra opposizione e maggioranza nel 2021 non fu possibile omaggiare la biblioteca comunale dell'ultima edizione critica pubblicata da Einaudi delle "Lettere dal Carcere".
Il comitato promotore per le celebrazione del Centenario e della petizione decise allora di consegnare il manoscritto alla biblioteca del Gesù.Oggi lo stesso comitato promotore è disponibile ad omaggiare la nuova amministrazione comunale delle "Lettere dal carcere" ed Einaudi 2020 contenenti delle lettere inedite e un ampio apparato critico.
Auspicando che l'amministrazione comunale valuti la possibilità effettuare l'intitolazione in una delle date di nascita o morte di Antonio Gramsci”.