A due giorni dal corteo del 25 aprile, è polemica a Castellammare di Stabia. È l’ex sindaco Toni Pannullo, tra l’altro dí centrosinistra, a sollevare il caso con un post sui social.Tra i ragazzi di Libera, associazione antimafia, spunta uno striscione “Fascista sei il primo della lista”, sporcando così la fama di un’associazione i cui valori sono da sempre quelli della “non violenza”.
Questo il post di Pannullo: “Un 25 Aprile da dimenticare.In Parlamento il Presidente del Senato all’atto di ricordare gli eccidi nazi-fascisti evita di alzarsi in piedi e solo dopo un accorato invito di una capogruppo della opposizione con riluttanza compie il gesto di omaggio delle vittime.
A Roma un Ministro della Repubblica invita a manifestare nelle città’ con “sobrietà” manco si trattasse della sagra delle zeppole e dei panzarotti.Ad Ascoli Piceno un funzionario di Polizia identifica una signora solo per aver esposto un drappò con la scritta “Antifascista”
A Torino i “padroni” della manifestazione di celebrazione della Festa della Liberazione cacciano dal corteo donne e uomini con bandiere della Ucraina che rivendicano la lotta di liberazione del popolo ucraino contro l’invasore russo.
A Castellammare di Stabia, la mia città, ragazze e ragazzi sotto il simbolo di una Associazione Anticamorra espongono cartelli con la scritta “Bastardo Fascista sei il primo della lista” evocando anni bui e drammatici della Repubblica.Siamo messi male!
Uno sfregio a quelle donne ed a quelli uomini che davvero hanno combattuto per la libertà di noi tutti a costo della loro vita”.