Attualità
Nuove scoperte sull’antica Stabia, esce il primo catalogo del Museo Archeologico
Presentazione del primo catalogo del Museo Archeologico di Stabia al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia: 11 aprile ore 18,00
Nuove scoperte, nuovi studi.A settantacinque anni della riscoperta di Stabiae, esce il primo catalogo del Museo Archeologico di Stabia, inaugurato nel 2020, riallestito e ampliato nel 2024.
Il museo è stato intitolato alla memoria del preside Libero D’Orsi che cominciò a scavare sulla collina di Varano negli anni Cinquanta, riscoprendo l’antica Stabia.Il volume, a cura di Maria Rispoli e di Gabriel Zuchtriegel, è edito da Eidos Publishing and Design.
L’evento di presentazione, che si terrà l’11 aprile alle ore 18.00 presso il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, rappresenta un’occasione imperdibile per chi ama l’archeologia ed è interessato a conoscere le prospettive future di questo importante patrimonio culturale della città.L’evento vede coinvolti i curatori, il direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e la direttrice del Museo di Stabia Maria Rispoli che insieme al procuratore della Repubblica di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso parleranno delle sfide che il Parco Archeologico di Pompei ha in atto sul territorio stabiano.
A moderare l’incontro il Presidente del Comitato per gli Scavi di Stabia, Antonio Ferrara.Assieme ad alcuni degli autori dei saggi, tra cui Domenico Camardo, Renata Cantilena, Carmela Capaldi, Umberto Pappalardo, si continueranno ad illustrare i più recenti studi e le ultime importanti novità su Stabiae e l’ager stabianus, che getteranno nuova luce su un sito che si sta svelando sempre di più come uno dei luoghi strategici e nevralgici del territorio vesuviano in età romana.
L’evento di presentazione è stato sostenuto dal Comitato per gli Scavi di Stabia, dall’Associazione Commercianti Stabiesi, dall’ Associazione antica necropoli di Stabia Madonna delle Grazie.
Attualità
Castellammare. Frana in via Vena della Fossa: Sgomberata una palazzina.
Frana il costone di via Vena della Fossa, versante di Castellamamre di Stabia. A seguito delle incessanti ed abbondanti pioggie delle ultime settimane si registrano cedimenti del terreno nella zona a confine con Gragnano. Il costone interessato dalla frana è vicino ad una palzzina residenziale e proprio a causa del pericolo di crollo è stato necessario lo sgombero. Ora si aggiunge anche il problema abitativo per 3 famiglie che occupavano la palazzina. Il terreno, secondo i primi rilievi, sarebbe stato inondato dall’acqua di ritorno dagli scoli di un corso d’acqua ostruito però dai detriti trasportati nel tempo dall’acqua piovana. Torna quindi in maniera preoccupante il problema del dissesto idrogeologico e della manutenzione degli alvei e degli scoli.
***SEGUONO AGGIORNAMENTI***
Attualità
Il Vescovo Alfano: “Le nostre città sono piene di corruzione”
Durante la cerimonia per la festa di Sant’Antonino, patrono di Sorrento, l’arcivescovo Francesco Alfano ha pronunciato parole forti contro la corruzione, intervenendo per la prima volta dopo l’arresto dell’ex sindaco Massimo Coppola, accusato di aver intascato tangenti e di aver pilotato appalti pubblici.
«Le nostre città sono piene di corruzione. Lo sappiamo tutti, non solo io», ha affermato Alfano. «Poi ci scandalizziamo quando scoppia il caso. Ma ci siamo tutti un po’ dentro. Quando ci serve la accettiamo, poi puntiamo il dito».
Nella Basilica di Sant’Antonino, l’arcivescovo ha richiamato i fedeli a una riflessione profonda, parlando apertamente di “demonio”. «Scacciamo il demonio. Il demonio dell’egoismo, il demonio dell’indifferenza, il demonio dell’ingiustizia, il demonio della corruzione», ha detto, invitando la comunità a un’assunzione collettiva di responsabilità.
Un intervento che arriva in un momento delicato per la città, segnato dall’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto l’ex primo cittadino e che ha riacceso il dibattito pubblico sul tema della legalità e dell’etica nella gestione della cosa pubblica.
Non solo Sorrento, l’intervento del Vescovo tocca “le nostre città”, facendo riferimento anche a Castellammare, che in questo momento è nuovamente sotto i riflettori di magistratura e commissione d’accesso. Si teme un altro scioglimento per infiltrazioni della camorra nella macchina comunale.
Attualità
Fincantieri, il ceo Folgiero: “A Castellammare navi militari, non solo tronconi”
“Abbiamo valutato la possibilità di riconoscere agli azionisti una cedola già dal 2028, sul bilancio 2027”. Lo ha annunciato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, in una intervista al Corriere della Sera, spiegando che “nei prossimi sei mesi prevediamo di acquisire circa 5 miliardi di euro di commesse nel settore della difesa, con un carico di lavoro che comporterà la necessità di raddoppiare la capacità produttiva militare nei cantieri italiani”.
Sui tempi e le modalità, il ceo ha spiegato: “Possiamo ottenere questo aumento grazie ad un principio di vasi comunicanti e con tempi che non richiedono la costruzione di nuovi cantieri. Lo possiamo fare perché abbiamo complessivamente 18 cantieri e il piano prevede una redistribuzione della capacità produttiva, così riassumibile: saturare il cantiere di La Spezia che è il cuore della produzione di navi militari, dove concentreremo la costruzione del programma Fremm, l’eccedenza di lavoro verrà trasferita a Castellammare di Stabia che si trasformerà in un cantiere dove curare dallo scafo alla consegna di navi militari e non solo tronconi come in passato. Da questa decisione discende la scelta di spostare negli impianti in Romania la realizzazione di tronconi di scafo destinati alle navi da crociera. Il tassello conclusivo è il conseguente trasferimento delle produzioni speciali (navi da lavoro e piattaforme offshore, ndr) dalla Romania nei nostri cantieri in Vietnam”.
Un’operazione che si tradurrà, secondo Folgiero, in “un consistente miglioramento dell’efficienza operativa e della marginalità, sia grazie all’aumento della capacità produttiva nel settore difesa, sia al fatto che, trasferendo dall’Italia alla Romania la costruzione di grandi blocchi di acciaio, destinati alle navi da crociera, il costo orario di produzione diminuisce. Il risultato è che l’attività di costruzione per il settore cruise migliorerà ancora i margini. Il livello di indebitamento si ridurrà significativamente entro il 2030 grazie a una crescita media annua dei ricavi dell’8% e a un aumento del 90% del margine operativo rispetto al 2025”.
-
Cronaca6 giorni faSequestro di 16 milioni di euro all’imprenditore in affari con i D’Alessandro
-
Cronaca6 giorni faCastellammare, scippo in pieno centro
-
Politica4 giorni faSorrento, terremoto politico: il Consiglio di Stato annulla le elezioni del 2020. “Consultazione viziata all’origine”
-
Ultime Notizie6 giorni faCastellammare, week end di eventi
-
Politica4 giorni faCastellammare, incubo dissesto idrogeologico: “Si rischia una nuova Niscemi”
-
Politica6 giorni faCastellammare, riunione di maggioranza infuocata. Vicinanza tenta di arrivare a marzo
-
Attualità5 giorni faComandante dell’Arma dei Carabinieri stabiese deferisce all’Autorità Giudiziaria operai impegnati nella ricostruzione post sisma
-
Cronaca5 giorni faCastellammare, la Polizia Municipale libera due box al mercato e ritira cinque patenti

