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TARI, a Sant’Agnello previste esenzioni per chi adotta un cane

Benefici anche per le nuove imprese e per chi dona beni alimentari

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Durante la seduta del Consiglio Comunale di Sant’Agnello, appena conclusa, è stato osservato un minuto di silenzio per la morte di Papa Francesco, «un punto di riferimento non solo per i cristiani, ma per l’intera umanità – dichiara il Presidente del Consiglio Giovanni Gargiulo – impegnato fino all’ultimo respiro per la pace e il disarmo, sempre al fianco degli ultimi e degli emarginati».In segno di lutto presso la sede del Palazzo Municipale è stata disposta l’esposizione a mezz’asta delle bandiere, nazionale ed europea.

 

Tra i punti all’ordine del giorno, sono state discusse le tariffe, i coefficienti e le agevolazioni della tassa sui rifiuti a partire dal primo gennaio 2025 e le conseguenti modifiche al regolamento per l’applicazione della TARI.

Nonostante il costo del servizio sia aumentato, le tariffe per i cittadini del Comune di Sant’Agnello restano mediamente invariate, con una leggera tendenza al ribasso.Da quest’anno lo Stato ha previsto una riduzione del 25% sulla TARI per le famiglie con un ISEE inferiore a 9530€ (20.000€ per le famiglie con almeno 4 figli).

Le ulteriori agevolazioni, sia per le utenze domestiche che non domestiche, stabilite dal Consiglio Comunale, vengono finanziate con fondi del bilancio comunale.

 

Con le modifiche al regolamento per l’applicazione TARI, approvate all’unanimità dei presenti durante la seduta di Consiglio odierna, sono state introdotte nuove particolari esenzioni.Ad esempio per i cittadini maggiorenni che adottano un cane ospitato presso il canile convenzionato, per il quale il Comune di Sant’Agnello sostiene le spese di mantenimento, è prevista una riduzione sulla Tassa dei rifiuti fino ad un importo massimo annuo di 600€ per un periodo non superiore a 3 anni.

Il personale preposto dell’ASL o del Comune si accerterà che il cane venga mantenuto in modo adeguato alla taglia, nel rispetto delle esigenze di salute e del benessere animale.Inoltre per favorire la nascita di nuove imprese, in particolare le sottocategorie ATECO a cui corrispondono beni e servizi utili alla vita quotidiana dei residenti e alle esigenze dei turisti, e a negozi, locali e botteghe storiche il Comune può accordare una riduzione fino al 100% della parte fissa e variabile della tariffa TARI nei limiti di un apposito fondo stanziato annualmente.

Alle attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere che producono o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari a persone in difficoltà o per l’alimentazione animale è applicata invece una riduzione della tariffa proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei prodotti donati.

 

Il PEF (Piano Economico Finanziario) per la gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2025 è di 2.194.211€ e include spazzamento, raccolta, trasporto, recupero, riciclo, riutilizzo, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani giacenti sulle strade ed aree pubbliche.Il pagamento del primo acconto è previsto entro il 16 settembre nella misura del 50% del dovuto complessivamente per l’anno 2025, mentre il saldo è da pagare entro il 16 dicembre a conguaglio di quanto già versato.

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