Politica
Castellammare, D’Apice attacca: “L’Arenile è la vetrina dell’ipocrisia”
L’ex presidente del Consiglio attacca l’amministrazione “Sull’arenile la balneazione non è sicura”
“L’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia ha speso parole, post e proclami per celebrare la “ritrovata balneabilità” del litorale cittadino.Articoli, interviste, passerelle politiche: il messaggio era chiaro – il mare è pulito, venite a fare il bagno.Ma la realtà – scrive D’Apice- è ben diversa: sul campo – o meglio, sulla spiaggia – troviamo un grande cartello multilingue che smentisce tutto.Si legge testualmente: “Balneazione non sicura per mancanza del servizio di salvataggio.”
“Non solo: a pochi metri dal cartello campeggia una torretta per il bagnino… totalmente vuota.
Una struttura presente, ma non operativa, che illude i bagnanti e li espone a gravi rischi.Una messinscena che offende l’intelligenza dei cittadini e rivela una sola verità: l’amministrazione si tutela con i cartelli, perché è consapevole della propria incapacità a garantire sicurezza.Avete pubblicizzato l’arenile stabiese come simbolo di rinascita e turismo, ma lo avete lasciato senza presidio e senza responsabilità.L’unica cosa realmente organizzata è la vostra autoassoluzione preventiva: un cartello di scarico di responsabilità, vergognosamente posizionato davanti al mare che voi stessi avete promosso come sicuro.
Ci chiediamo:
• È questo il concetto di valorizzazione del territorio?
• Che fine hanno fatto le promesse sul rilancio del turismo costiero?
• È accettabile che la sicurezza dei cittadini venga liquidata con una scritta in rosso su una tabella?La città non ha bisogno di foto istituzionali sul bagnasciuga, ma di servizi concreti.La balneabilità non si misura solo con i parametri dell’ARPAC – e a giorni alterni – ma con la presenza di personale formato, con bagnini in servizio, con un’amministrazione che non fugge davanti alle proprie responsabilità.Siate onesti: o garantite la sicurezza, o abbiate il coraggio di dire che il mare, pur forse pulito, non è accessibile in sicurezza.
E che dietro la vostra propaganda c’è poco altro.Castellammare merita di più.I cittadini non sono spettatori di una propaganda estiva, ma persone che hanno diritto alla verità – e soprattutto alla tutela.Confido che le autorità competenti vogliano intervenire al più presto per verificare che quanto fatto sia effettivamente conforme alle normative vigenti e alla legge.
La sicurezza non è un optional, né può essere delegata a un cartello”

