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Castellammare, indagini archeologiche per le istanze di condono a Varano

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Indagini archeologiche per valutare le pratiche di condono a Varano.Il Comune di Castellammare di Stabia ha proceduto all’affidamento di “servizi archeologici finalizzati alla definizione delle istanze di condono edilizio in località Varano”.

Un annoso problema che tiene da decenni i residenti con il fiato sospeso.L’iniziativa è dell’assessorato all’urbanistica, guidato da Giuseppe Guida, che ha dato mandato agli uffici, concordandolo con la con la soprintendenza Archeologica di Pompei e col Dipartimento dell’Università d’Architettura della Federico II, di definire un Piano di Rigenerazione Urbana della zona di Varano interessata da un lato, da un rilevante interesse archeologico, dall’altro dalla presenza d’un cospicuo numero d’immobili di proprietà privata oggetto d’istanze di condono.

Per tali indagini è stato affidato l’incarico all’archeologo Mario Notomista, che farà da supporto all’ufficio tecnico per un numero di circa 100 istanze di condono.

 

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