Seguici sui Social

Politica

Castellammare, l’opposizione incalza Vicinanza dalla mancata riapertura delle stazioni a Marina di Stabia “si è perso tempo”

Forza Italia, Stabia Unica e Progetto Stabia contestano il modo di fare della maggioranza

Pubblicato

il

Castellammare

Forza Italia, Stabia Unica e Progetto Stabia vanno giù duri contro sindaco e maggioranza sui ritardi che subisce la città di Castellammare dalla mancata riapertura delle stazioni a Marina di Stabia

“La mancata richiesta di dimissioni di Umberto De Gregorio, presidente dell’EAV, dopo la tragedia della funivia e una lunga scia di disservizi gravi e cronici, segna il fallimento di una politica incapace di prendere una posizione dinanzi a una gestione che ha compromesso profondamente la mobilità pubblica stabiese e campana.I cittadini di Castellammare di Stabia continuano a subire ritardi, cancellazioni e disagi quotidiani, mentre chi dovrebbe tutelare il territorio si rifugia in un silenzio assordante o, peggio, preferisce coprire evidenti responsabilità.

A tutto questo si aggiunge un fatto inaccettabile: la recente bocciatura della riapertura delle stazioni di Ponte Persica, Castellammare Terme e Pozzano.Si tratta di snodi strategici per la città, sia per i flussi turistici che per le esigenze quotidiane dei cittadini.

La mancata riattivazione della stazione Castellammare Terme rappresenta un colpo durissimo per i lavoratori di Fincantieri, costretti a muoversi in condizioni precarie, e per l’accessibilità ai lidi stabiesi, già penalizzati da anni di assenza di investimenti infrastrutturali.
È sconcertante constatare come il Partito Democratico stabiese continui a difendere l’indifendibile, ignorando sistematicamente i bisogni della città.Ancora più deludente è il passo indietro del consigliere del M5S, che, dopo aver mostrato apertura sul tema, ha scelto di piegarsi alla linea del PD, tradendo di fatto l’impegno di trasparenza e partecipazione più volte proclamato.

In questo quadro già critico, pesa l’ambiguità del sindaco Luigi Vicinanza sulla questione Marina di Stabia.In Consiglio comunale, il primo cittadino ha dichiarato che la ZES Unica ha respinto il progetto presentato, chiudendo la conferenza dei servizi e aprendo – a suo dire – la possibilità di un nuovo confronto.

Ma la realtà è diversa: si tratta di un preavviso di rigetto, non di un diniego definitivo.Il procedimento è tuttora in corso e aperto a controdeduzioni e modifiche.

Ci chiediamo allora: il sindaco è male informato o chi lo ha informato ha scelto consapevolmente di distorcere la realtà?Una dichiarazione tanto affrettata quanto infondata rischia di pregiudicare l’intero iter amministrativo, compromettendo un’opportunità concreta di sviluppo per il territorio.

Forza Italia, Stabia Unica e Progetto Stabia ribadiscono con forza di essere favorevoli allo sviluppo dell’area ZES, considerata strategica per il rilancio economico e turistico della città.Già troppo tempo è stato perso: quelle aree sono dismesse da anni, con un potenziale occupazionale finora del tutto inespresso.

Lo sviluppo di quella zona rappresenta un’occasione concreta per riconvertire porzioni di territorio inutilizzate, con interventi mirati anche attraverso la decompressione volumetrica e azioni rapide ed efficaci.Castellammare non può più restare ostaggio di scelte sbagliate e dichiarazioni fuorvianti.
È tempo di pretendere verità, responsabilità e visione per il futuro della nostra città”

 

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews