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Castellammare, Ruotolo spacca più il centrodestra che il centrosinistra

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Castellammare

Ruotolo spacca il centrosinistra.Ma soprattutto il centrodestra di Castellammare.

Dopo il caso della festa della Juve Stabia, sono venute a galla tutte le liti nei partiti di minoranza.Un’opposizione a due velocità che da tempo fa fatica a correre sullo stesso binario.

Lo dice chiaramente l’ex candidato a sindaco del centrodestra Mario D’Apuzzo: “Quanto accaduto in occasione dei festeggiamenti per la promozione della Juve Stabia continua, giustamente, a tenere banco nel dibattito politico cittadino.L’ultimo intervento in ordine di tempo è quello sottoscritto da Forza Italia e da alcune liste civiche di centrodestra.

Peccato che, ancora una volta, venga deliberatamente ignorata la mia presenza, il mio impegno, la mia appartenenza a questo schieramento, e soprattutto il mio legame storico con Forza Italia, partito che ho servito e rappresentato da oltre vent’anni.Le ragioni di questo isolamento politico, al quale sono stato di fatto condannato, risiedono nei contrasti interni con una parte del partito cittadino e di qualche lista civica di centro destra insorti fin dall’inizio di questa consigliatura.

Contrasti che, per correttezza e rispetto dei tempi, mi riservo di chiarire nel momento opportuno”.Pomo della discordia, almeno in questa fase, è il fianco mostrato a Ruotolo da Forza Italia, Stabia Unica, Progetto Stabia, Lega e Fratelli d’Italia, a cui l’Europarlamentare ha riservato lo stesso e identico trattamento: “Quanto accaduto durante i festeggiamenti organizzati dal Comune di Castellammare di Stabia in onore della Juve Stabia rappresenta uno sfregio alla città e ai cittadini onesti.

In foto ufficiali e in contesti pubblici, accanto a esponenti dell’amministrazione comunale, sono comparse figure notoriamente riconducibili agli ambienti criminali stabiesi.Una scena inaccettabile, che offende la dignità della nostra comunità e svilisce i valori dello sport e della legalità.

Le dichiarazioni di Sandro Ruotolo, voce critica all’interno della stessa maggioranza, rappresentano un richiamo forte e chiaro alla trasparenza.Non possiamo che condividerle e rilanciarle.

Ma ciò che emerge in modo sempre più evidente è un clima di ambiguità e opacità che sta soffocando la città”.Apriti cielo.

E arriva un nuovo comunicato dell’altro centrodestra a firma di Mario D’Apuzzo, Antonio Alfano, Rosanna De Simone e Ciro Di Martino: “Sono troppi giorni ormai che ascoltiamo la stessa domanda “da che parte state ?”.Purtroppo questa domanda appare un gioco di opportunistico personalismo politico inutile soprattutto per una Città che cerca di risollevarsi da troppe disgrazie non ultima la tragedia della funivia del Faito!

Questo quesito non è comprensibile ai cittadini, che chiedono a gran voce di non stare dalla parte dell’uno (il Sindaco Luigi Vicinanza) o dell’altro (On.Le Ruotolo), ma dalla parte della Città.

La nostra risposta è la stessa dei concittadini, “Siamo dalla parte della nostra Città”.Siamo dalla parte della città perchè svolgiamo quotidianamente il ruolo di Consiglieri comunali, confrontandoci in Consiglio comunale, valutando tutti i provvedimenti anche quelli di maggiore interesse per la collettività!

Il ruolo di Consiglieri comunali significa per noi lavorare nelle varie commissioni per offrie spunti, idee e proposte.Siamo convinti che partecipazione e progetti di rilancio della città all’insegna della trasparenza e della legalità sia la risposta giusta dell’amministrazione alla illegalità.

Proprio per questo, condanniamo con fermezza atteggiamenti e comportamenti riconducibili ad una parte della maggioranza che sembrano orientati più alla tutela di interessi personalistici che al benessere della comunità.Una politica seria non può essere piegata a logiche individuali o opportunistiche, soprattutto in un momento storico in cui la città ha bisogno di visione, stabilità e competenza.

Chiediamo con forza che venga ripristinato un clima di confronto costruttivo e trasparente, nel quale ogni decisione sia orientata al bene comune e non all’autoconservazione politica di pochi.Noi continueremo ad esercitare il nostro ruolo con fermezza e coerenza, vigilando con attenzione sull’operato dell’amministrazione e proponendo alternative concrete, sempre dalla parte dei cittadini.

I cittadini Stabiesi, chiedono per Castellammare vivibilità, pulizia, sicurezza, occupazione e soprattutto rilancio amministrativo con la riapertura delle Terme, la cura delle periferie, il ripristino dei collegamenti col Faito ed il recupero del Centro Antico.Non è giusto e soprattutto non è corretto screditare la nostra città, “esaltando”continuamente la piaga della camorra!

Non dobbiamo seguire il cattivo esempio della sfortunata comunità di Marano di Napoli, sciolta ben 4 volte per infiltrazioni mafiose!Condanniamo con forza anche il tentativo di strumentalozzare un giorno di festa per la nostra Città.

Giovedì sera si è celebrato un tributo ai nostri campioni della juve Stabia.L’evento ha visto la partecipazione come componente del servizio d’ordine e sicurezza della Juve Stabia, dell’ex ispettore della polizia di stato Pasquale Caiazzo, simbolo della lotta alla criminalità nella nostra città.

Le nostre scuse ed un abbraccio vanno anche al nostro capitano Leonardo Candellone che ha visto la sua foto sbattuta sui giornali, ingiustamente e colpevolmente associata ad un contesto che non gli appartiene!”.

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