Seguici sui Social

Eventi

Castellammare si presenta “Le Madrine” di Barbie Latza Nadeau

Appuntamento il 1 Settembre alle 20:30 a Villa Gabola con la storia di Pupetta Maresca e delle altre donne di potere dei clan

Pubblicato

il

castellammare

Fa tappa a Castellammare il Festival Internazionale del Giornalismo d’Inchiesta con la presentazione del libro di Barbie Latza Nadeau “Le Madrine”.L’Appuntamento organizzato dall’Associazione ” Per il Festival Internazionale del Giornalismo d’Inchiesta” con il Patrocinio del Comune di Castellammare vedrà nello scenario di Villa Gabola il 1 Settembre alle 20:30 l’autrice intervistata da Tonino Scala con ospiti Luigi Riello e Lello Magi.

“Attraverso una combinazione di ricerca approfondita e interviste dirette alle protagoniste del mondo criminale, Barbie Latza Nadeau apre le porte dei clan mafiosi, svelando senza filtri il vero volto della mafia”.

Il libro edito nel settembre di un anno fa parte dalla storia di Pupetta Maresca,  la prima donna di potere nel mondo camorristico.Moglie di un boss assassinato, ha sfidato il sistema sparando 29 colpi all’uomo che le aveva portato via il marito”

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Continua a leggere
Pubblicità

Leggi anche

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews