Seguici sui Social

Eventi

Al Parco Archeologico di Pompei per la Notte Europea dei Ricercatori 2025

Pubblicato

il

pompei

Venerdì 26 settembre 2025 torna la Notte Europea dei Ricercatori, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ricercatori ed istituzioni di ricerca dei paesi europei con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e le professioni della ricerca.Il Parco Archeologico di Pompei propone un appuntamento presso la Biblioteca “Giuseppe Fiorelli”, dedicato alla ricerca e alla condivisione del sapere.Un incontro che avvicina il pubblico al lavoro quotidiano di archeologi, ingegneri, biologi che contribuiscono alla tutela e alla valorizzazione del sito.Attraverso talks informali, racconti ed esperienze dirette, i visitatori avranno l’opportunità di scoprire le storie, i progetti e i risultati delle attività di studio e conservazione che rendono Pompei un laboratorio a cielo aperto, unico al mondo.

Gli eventi si terranno presso la Biblioteca “Giuseppe Fiorelli” di via Plinio, 4 venerdì 26 settembre dalle ore 18:00 alle 22:00.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Faito si popola di elfi e fate con la Compagnia degli Sbuffi
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews