La Conferenza dei Servizi ha dato ieri il primo parere positivo alla realizzazione dell'Ascensore del Solaro.Il progetto sarà realizzato nell’area delle ex Terme.L'opera servirà a collegare il centro cittadino anche con quello che sarà il futuro ospedale delle acque, che la Regione ha iniziato a realizzare abbattendo l’ex hotel.Il progetto complessivo prevede di realizzare non solo l’ascensore inlclinato, ma anche una piastra di collegamento tra la stazione centrale della Circum e una passeggiata naturalistica con percorsi pedonali nel Parco Idropinico.
Attualmente sono disponibili circa 54 milioni di euro, cofinanziati dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2021/2027, ed i lavori, approvati gli esecutivi di progetto, dovrebbero durare circa tre anni.Chiamati ad esprimere il proprio parere, tra gli altri, la Regione Campania, in particolare, la Direzione Generale della Mobilità e la Direzione del Ciclo Integrato delle Acque e dei Rifiuti, la Città Metropolitana di Napoli, il Comune di Castellammare di Stabia, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, l’Autorità di Bacino Distrettuale Dell’Appennino Meridionale, le società e le aziende che gestiscono i sottoservizi.
L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale della tratta Torre Annunziata – Castellammare di Stabia, parte integrante del percorso di ammodernamento e valorizzazione del sistema ferroviario regionale.Tra gli interventi, la piastra pedonale verde, un nuovo spazio pubblico sopraelevato che collegherà piazza Unità d’Italia con la stazione ferroviaria; l’ascensore inclinato di collegamento tra la stazione, il monte Solaro, il parcheggio di interscambio e il parco Idropinico; la passeggiata naturalistica verticale e i percorsi pedonali in pineta, che favoriranno la fruizione del paesaggio e delle aree verdi; il parcheggio interrato di Monte Solaro, concepito come hub di interscambio a servizio della mobilità cittadina.
L’insieme delle opere punta a rafforzare la connessione tra il sistema ferroviario e il tessuto urbano, migliorando l’accessibilità al centro e restituendo nuovi spazi pubblici ai cittadini.Le opere mirano a rafforzare il legame tra ferrovia e città, restituendo spazi pubblici e sostenibili ai cittadini.
Recepite le prime osservazioni, il confronto tra enti proseguirà nelle prossime settimane, l’obiettivo è chiudere l’iter entro novanta giorni, nel segno di una visione condivisa di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana per Castellammare di Stabia.
“Continua l’impegno di EAV a favore di Castellammare, nell’ambito dei progetti di rinnovamento della ferrovia vesuviana; dopo il parcheggio ed in vista dell’imminente apertura della nuova stazione di Castellammare, queste opere rappresentano un passaggio importante a favore della cittadinanza, in accordo con le desiderata del Comune e del Sindaco Luigi Vicinanza”, ha dichiarato il Presidente di EAV Umberto De Gregorio.Il Sindaco di Castellammare, Luigi Vicinanza, ha dichiarato “un'opera strategica e fondamentale per Castellammare di Stabia, attesa da anni , che ha la finalità di mettere in connessione due parti della città: il centro e l'area collinare.
Un’infrastruttura che si inserisce a pieno titolo nella visione di rigenerazione urbana che abbiamo per i quartieri di Scanzano, Quisisana e Privati, con evidenti ricadute positive sulla mobilità.Gli ascensori, che saranno loro stessi un elemento di attrazione turistica, e il parcheggio sul Solaro saranno funzionali al futuro ospedale stabiese.
Un vivo ringraziamento ad EAV per la continua collaborazione; in meno di un anno è riuscita a sbloccare un’opera così importante”.