Politica
Castellammare, anche il centrodestra in crisi. D’Apice: “Troppi silenzi”
Se Sparta piange, Atene non ride.Se il centrosinistra di Castellammare rischia l’ennesimo scioglimento, il centrodestra stabiese non è da meno.
Si alza una voce critica nel centrodestra, da parte di un suo esponente storico.Emanuele D’Apice non le manda a dire.
L’ex presidente del consiglio comunale critica l’atteggiamento e i silenzi con cui la coalizione di centrodestra sta conducendo questa delicata fase tra i banchi dell’opposizione.
“In tutti questi anni ho creduto profondamente nel centrodestra locale, nei suoi valori e nei suoi principi.Ho sempre dato tutto, con impegno, lealtà e spirito di amicizia – scrive – La mia storia personale e politica è stata segnata da momenti durissimi: accuse ingiuste hanno colpito me e la mia famiglia, distruggendo la nostra immagine e la nostra serenità.
Nonostante tutto, ho creduto fermamente nella giustizia.Non ho avuto paura di impugnare provvedimenti ingiusti, e alla fine ho vinto personalmente tutte le cause, dimostrando che la verità e la legalità prevalgono sempre.
Proprio per questo oggi faccio fatica a comprendere il silenzio del centrodestra locale di fronte a una situazione amministrativa che ritengo gravemente inadeguata e su cui la stampa riporta elementi preoccupanti.L’esperienza dell’attuale amministrazione ha portato la città in un baratro, generando disorientamento tra i cittadini.
Non comprendo perché non ci sia una presa di posizione chiara, né perché risulti così difficile sedersi attorno a un tavolo politico unito, deciso e coerente con i valori che abbiamo sempre dichiarato di rappresentare.Chi crede nella giustizia, nella legalità e nella buona amministrazione non può voltarsi dall’altra parte.
Io non l’ho mai fatto e non inizierò ora.Da oggi, tuttavia, sceglierò di guardare tutto con un’altra prospettiva.
La mia fiducia, il mio impegno e la mia energia non saranno più dati per scontati.Sono stanco di atteggiamenti incomprensibili e di silenzi che non posso condividere.
Continuerò a credere nella giustizia e nelle istituzioni, ma pretenderò la stessa coerenza da chi dice di rappresentare i nostri valori.Mi auguro che si possa costruire un centrodestra nuovo, che con valori solidi, proposte serie e credibili, sappia diventare un punto di riferimento per una città disorientata dall’attuale amministrazione” conclude Emanuele D’apice.

