Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, marciapiedi usati come parcheggi per lo scarico merci

In assenza di controlli dal centro alla periferia vige l’anarchia

Pubblicato

il

marciapiedi scarico merci

Marciapiedi usati come parcheggi temporanei per lo scarico merci ad ogni ora del giorno.L’ordinato vivere civile e il rispetto delle regole restano un tabù nella città di Castellammare dove i marciapiedi servono come spazi per esporre le mercanzie, come parcheggi temporanei per il carico e scarico merci, come oofficine all’aperto per meccanici di periferia.

Le infrazioni sotto gli occhi di tutti.Solo nella mattinata di oggi nella centralissima via Roma erano più di sei i camion e i furgoni fermi in sosta vietata sui marciapiedi di entrambi i lati della strada intenti a scaricare merci dai prodotti alimentari al vestiario agli accessori .

In barba ai regolamenti e in assenza di controlli ognuno in via Roma, come per i meccanici di motocicli di via Annunziatella, come per i fruttivendoli del centro o i negozi di abbigliamento si sente in diritto di fare come gli pare a danno dei cittadini che invece vorrebbero poter solo camminare tranquilli.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Continua a leggere
Pubblicità

Leggi anche

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews