Politica
Il futuro di Vicinanza appeso al filo delle trattative per la giunta regionale
Il futuro di Gigi Vicinanza è legato agli equilibri regionali per la nomina della giunta Fico.E’ ormai una guerra di posizionamenti all’interno del Pd e del centrosinistra campano, che inevitabilmente riguarda anche i vertici romani Dem.
Lo scenario dei prossimi mesi potrebbe registrare grandi manovre, proprio a causa degli equilibri, ancora tutti da trovare, per la composizione della giunta del governatore Fico.In questo scenario sembra ormai sfumare la nomina di Mario Casillo a vice di Fico, ormai incalzato dalla Schlein che chiede spazio per i suoi e quindi per Marco Saracino.
C’è poi Vincenzo De Luca che scalpita e chiede due assessori con deleghe di grido.Il primo nome è Fulvio Bonavitacola, vicepresidente uscente, l’altro nome – non potendo puntare su Fortini e Cascone perché eletti in consiglio – è Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno che a breve terminerà il suo secondo mandato per riconsegnare lo scettro nelle mani di De Luca.
Bisogna poi garantire la giusta presenza in giunta al Movimento Cinque Stelle con almeno due posizioni, oltre alla rappresentanza politica per Avanti, Mastella e AVS.In questo scenario, proprio Alleanza Verdi e Sinistra resterebbe a secco.
Un sacrificio che potrebbe essere ripagato, su garanzia dell’area Schlein, con una candidatura a sindaco a Castellammare per il dopo Vicinanza.E il principale indiziato sarebbe Tonino Scala, molto vicino alle posizioni di Sandro Ruotolo, il consigliere comunale/eurodeputato del Pd che ha chiesto a Vicinanza di staccare la spina all’amministrazione.

