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Castellammare, D’Apice pronto a scendere in campo

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Emanuele-D'Apice

L’Ex Presidente del Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia Emanuele D’Apice è pronto a fare la sua parte

“In merito alle dimissioni di Ruotolo, consigliere comunale del Partito Democratico, e agli sviluppi successivi alle sue dichiarazioni rilasciate dopo il brindisi di Capodanno, sento il dovere di esprimere la mia opinione con chiarezza e senza filtri.
Prima di tutto, voglio sottolineare che posso parlare con serenità e consapevolezza della mia integrità. Mi sono sottoposto a controlli e non ho nulla da nascondere. Sono “pulito”, non ho scheletri nell’armadio e non permetterò mai che qualcuno possa insinuare il contrario senza prove.
Il Partito Democratico (PD) ha sempre predicato bene, ma raramente ha saputo razzolare altrettanto bene. Nonostante il PD stabiese faccia ancora molta “rumorosità” a livello politico, oggi, come sempre, vediamo il silenzio totale da parte dei suoi esponenti. Nessuno si è pronunciato sui fatti che stanno scuotendo la nostra città. È un silenzio assordante, che denota la volontà di non affrontare la realtà.
Ci tengo a chiarire una cosa importante: pur avendo avuto la possibilità di candidarmi nella scorsa tornata elettorale, ho deciso di non farlo. L’ho fatto per una precisa scelta di opportunità, in attesa della sentenza che mi ha visto assolto. Ho preferito evitare ogni possibile strumentalizzazione politica e, con il massimo rispetto per la magistratura, ho ritenuto fosse giusto non partecipare in quel momento. La verità è che avrei potuto tranquillamente candidarmi, ma ho scelto di attendere la giustizia, perché la mia priorità è sempre stata quella di mantenere un comportamento irreprensibile.
Castellammare non merita di essere governata dalle stesse facce e dalle stesse logiche che ci hanno portato alla situazione attuale. La città merita di più. Castellammare merita un’amministrazione composta da persone pulite, oneste e che amino profondamente la nostra terra, piuttosto che alimentare gli interessi personali. È tempo di fare un cambiamento vero e profondo.
Lancio un appello a tutti i professionisti, a tutte le persone perbene di Castellammare e a chi ha a cuore il bene della città: è giunto il momento di lavorare insieme per costruire una nuova classe politica. Una classe politica che non si pieghi a compromessi, che non accetti logiche di potere marcio e che voglia davvero combattere la corruzione, la camorra e tutto ciò che ha frenato la crescita e il benessere di questa città.
Ma attenzione, combattere la camorra non vuol dire ignorare le altre problematiche della nostra città. Castellammare non è solo camorra. Castellammare è tanto di più. È una città ricca di talento, di storia, di cultura e di gente che vuole costruire un futuro migliore per sé e per le generazioni future.
Liberiamo Castellammare da chi, per troppi anni, ha alimentato un sistema in cui la politica non è stata al servizio della città ma degli interessi di pochi. Non vogliamo più essere testimoni di una minestra riscaldata. Vogliamo un cambiamento autentico.
Castellammare è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. E io sono pronto a farne parte. Con le mani pulite, con il cuore sincero e con la voglia di lottare per un futuro migliore”

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