Seguici sui Social

Politica

Gennaro Oscurato indagato per concorso esterno. Inchiesta destinata ad allargarsi

Oscurato si era dimesso lo scorso 15 gennaio dalla carica di consigliere comunale. Sarà interrogato a fine mese

Pubblicato

il

oscurato

Gennaro Oscurato ex consigliere comunale eletto nelle fila della maggioranza a sostegno di Luigi Vicinanza dimessosi lo scorso 15 gennaio 2026 è  indagato per concorso esterno al clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia. L’ex consigliere eletto con la lista civica Stabia Rialzati era finito al centro del dibattito politico, non solo locale, a causa di una intercettazione in cui parlava al telefono con il presunto cassiere del clan D’ Alessandro, Michele Abbruzzese.

Secondo quanto si è appreso, nei prossimi giorni dovrebbe essere ascoltato dal sostituto procuratore di Napoli Giuseppe Cimmarotta. L’interrogatorio sarebbe stato fissato il 27 gennaio.

Secondo quanto trapela da fonti giudiziarie, l’inchiesta è destinata ad allargarsi a macchia d’olio nei prossimi giorni.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Sottopasso EAV. Cannizzaro al fianco della città: «EAV venga al confronto pubblico e spieghi l'utilità del progetto»
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews