Politica
Castellammare, il Pd chiede aiuto a Casillo per via Ripuaria
Le continue esondazioni del Sarno e lo stato in cui versa ad ogni temporale via Ripuaria preoccupa non poco il gruppo consiliare del Pd che chiede un incontro agli assessori Mario Casillo e Claudia Pecoraro. “I recenti fenomeni meteorologici- scrivono i consiglieri Elefante, Amato, Longobardi e Tuberosa -che hanno interessato il territorio di Castellammare di Stabia hanno riportato con forza all’attenzione pubblica l’annoso problema dell’esondazione del Fiume Sarno, in particolare lungo Via Provinciale Ripuaria.
Si tratta di una situazione ormai cronica che, anche in occasione degli ultimi eventi atmosferici, ha provocato gravi danni e disagi ai cittadini residenti, nonché pesanti ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza stradale dell’intera area. Da anni, su tale problematica, i cittadini e le istituzioni locali ricevono rassicurazioni circa l’avvio di interventi risolutivi che, allo stato attuale, non hanno ancora trovato concreta attuazione.
Tale condizione, inoltre, rischia di compromettere il percorso di risanamento ambientale intrapreso negli ultimi anni e la ritrovata balneabilità del tratto di mare di Castellammare di Stabia, risultato di importanti sforzi istituzionali e ambientali da parte della Regione Campania che meritano di essere tutelati e consolidati.
Alla luce di quanto accaduto e considerata l’urgenza di tutelare la sicurezza delle persone e del territorio, riteniamo indispensabile avviare una interlocuzione diretta con la Regione Campania, Ente Idrico Campano e con gli enti preposti, al fine di conoscere con chiarezza tempi, modalità e stato di avanzamento degli interventi programmati, in particolare quelli relativi al dragaggio del Fiume Sarno, ritenuto ad oggi l’unica soluzione strutturale in grado di prevenire ulteriori esondazioni.
Con la presente, pertanto, si chiede formalmente la convocazione di un incontro istituzionale per un confronto operativo e trasparente, volto ad accelerare l’avvio dei lavori e a fornire risposte concrete alla cittadinanza”

