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Alfano presenta un ordine del giorno dopo lo stop di Israele a Pizzaballa al Santo Sepolcro

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La polizia israeliana ha bloccato il Patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa che insieme al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, voleva entrare al Santo Sepolcro, basilica simbolo della cristianità, per una piccola celebrazione privata nella Domenica delle Palme. Una notizia che non ha lasciato indifferente il consigliere Antonio Alfano che ha presentato un ordine del giorno in cui esprime Solidarietà alla comunità cristiana di Gerusalemme e difesa della libertà di culto in relazione agli eventi presso la Basilica del Santo Sepolcro

“ In data 29 marzo 2026 – scrive Alfano -è stato impedito al cardinale Pierbattista Pizzaballa l’accesso alla Basilica del Santo Sepolcro;
• Tale episodio ha suscitato preoccupazione a livello internazionale per il rispetto della libertà religiosa;
• La libertà di culto rappresenta un principio fondamentale riconosciuto dalle democrazie europee e dalla Costituzione italiana;

Considerato che:
• Il Consiglio Comunale è espressione della comunità locale e dei valori di pace, dialogo e convivenza tra religioni;
• La comunità stabiese, storicamente aperta al dialogo e all’incontro tra culture e tradizioni diverse, ribadisce con fermezza di non essere contraria ad alcuna forma di libertà di culto, riconoscendo in essa un diritto fondamentale e universale della persona;
• Nel rispetto della propria identità culturale e religiosa, la città di Castellammare di Stabia promuove una convivenza civile fondata sulla tolleranza, sul rispetto reciproco e sulla piena libertà di espressione religiosa;
• L’Amministrazione comunale, nel corso della consiliatura, ha sempre dimostrato attenzione e sensibilità verso le principali questioni internazionali e umanitarie, esprimendo posizioni improntate alla pace, alla tutela dei diritti umani e alla salvaguardia delle popolazioni civili, anche in riferimento ai recenti eventi che hanno colpito il popolo palestinese;
• Il Consiglio Comunale esprime profondo cordoglio per tutte le vittime innocenti dei conflitti in atto, con particolare riferimento anche alle recenti escalation che hanno interessato il contesto iraniano, ribadendo la necessità di tutelare sempre le popolazioni civili;
• Il Consiglio Comunale esprime il proprio convinto auspicio per il raggiungimento della pace e per la cessazione di ogni conflitto armato, nel rispetto del diritto internazionale e della dignità dei popoli;
• È doveroso manifestare vicinanza morale alle comunità colpite e promuovere il rispetto dei luoghi sacri;

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Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:
1. Esprimere solidarietà ufficiale alla comunità cristiana di Gerusalemme;
2. Promuovere un momento di raccoglimento istituzionale;
3. Trasmettere il presente ordine del giorno a:
• Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni
• Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico
• Il Vescovo della Diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia Francesco Alfano
• Il Cardinale Domenico Battaglia
4. Sostenere ogni iniziativa diplomatica volta alla tutela della libertà di culto, alla protezione dei civili e alla promozione della pace tra i popoli.

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