Stop alla Casa Funeraria. Il Comune di Castellammare di Stabia revoca la licenza e dispone la chiusura ah horas dell'attività di via Napoli. Alla base della decisione un provvedimento di interdittiva antimafia, a cui la proprietà ha già presentato ricorso per ottenere la sospensiva del provvedimento.
Un'attività storica quella delle Pompe Funebri Cesarano, attivato dal 1910, i cui soci nel 2019 furono coinvolti in un'inchiesta della DDA di Napoli. Ma dopo il processo tutti i soci furono assolti con formula piena, ottenendo l'immediata restituzione dell'Azienda i primi di marzo del 2023. Nel frattempo, la società ha investito nella prima Casa Funeraria della città, realizzata nell'area di via Napoli.
Ora una nuova interdittiva, senza nuovi procedimenti penali in corso. Anche per questo l'Azienda ha deciso di proporre un ricorso d'urgenza per ottenere dal Tar la sospensiva del provvedimento firmato dal Prefetto di Napoli, facendo leva proprio sulle assoluzioni con formula piena ottenuta in Tribunale.