Politica
Castellammare, Cimmino e D’Amora “Consiglio messo ai margini”
I due consiglieri dell’Opposizione ““Urbanistica affidata fuori dal Consiglio”
Critici i consiglieri di opposizione Antonio Cimmino e Gisella D’Amora sulla scelta dell’Amministrazione di Castellammare di Stabia di approvare uno schema di accordo con il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale (DADI) dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli per attività che riguardano pianificazione urbanistica, mobilità sostenibile, centro storico, masterplan e progetti europei.
L’Urbanistica – sostengono i due rappresentanti dell’opposizione- è affidata fuori dal Consiglio. Sia chiaro: il problema non è l’Università. Il problema è una maggioranza che governa senza confronto, senza trasparenza e senza rispetto del ruolo del Consiglio Comunale. Dietro la parola “protocollo” si nasconde un fatto politico grave:
la Giunta ha deciso di affidare a un soggetto esterno funzioni strategiche sul futuro urbanistico della città, con una delega preventiva e amplissima, persino sulla gestione delle partnership europee. Questo significa che le scelte su PUC, rigenerazione urbana e mobilità potranno essere indirizzate fuori dall’aula consiliare. È un precedente pericoloso. La pianificazione del territorio non è materia da gestire con atti generici e formule burocratiche.
È il cuore della sovranità politica di una comunità. Il Consiglio messo ai margini. Nessun dibattito preventivo.
Nessuna discussione pubblica.Nessuna relazione dettagliata sugli impatti economici e organizzativi. Si decide tutto in Giunta e si comunica a cose fatte. Questo non è buon governo. È gestione accentrata e opaca. Nel testo si sostiene che l’accordo non comporta riflessi finanziari. Affermare che non vi siano effetti economici indiretti è una forzatura politica prima ancora che tecnica. Non accetteremo che le scelte strategiche sul futuro di Castellammare vengano prese in modo silenzioso e accentrato. Chiederemo tutti gli atti, porteremo la questione in Commissione e valuteremo ogni iniziativa politica e istituzionale utile a tutelare il ruolo del Consiglio e l’interesse della città”

