Imprenditore a processo per l’occupazione del sagrato della Chiesa dei "Santi Prisco ed Agnello" del Comune di Sant' Agnello da parte del Langellotto con 5 camion della società Napoli UNO allo stesso riconducibile. “Nell'occorso, i camion furono parcheggiati nell'area antistante la chiesa, d i proprietà comunale, normalmente chiusa d a una catena assicurata da u n lucchetto, i n assenza della prescritta autorizzazione comunale e previa effettuazione d i manovre che paralizzarono i l traffico veicolare, gli stessi furono benedetti dal parroco della chiesa e Langellotto pubblicizzò l a benedizione con un video pubblicato su varie piattaforme multimediali.
L a prima udienza del processo è prevista per il 15.9.2026. Langellotto, attualmente, è imputato, dinanzi al Tribunale d i Torre Annunziata, altresì del reato di minacce e lesioni aggravate ai danni di d'Esposito Claudio, presidente del "WWF Terre del Tirreno", che sarebbe stato aggredito e malmenato i n S.Agnello in data 26.3.2023 dal Langellotto, riportando l a frattura chiusa di una costola e l'infrazione XI costa a sinistra, guaribili oltre i 40 gg., a causa di vecchi rancori legati alle numerose denunce presentate da d'Esposito Claudio a tutela dell'ambiente edel paesaggio della penisola sorrentina, che avrebbero leso gli interessi imprenditoriali nel settore
edile dello stesso Langellotto, nonché del reato d i stalking a i danni del giornalista de Il Fatto
Quotidiano, Vincenzo Iurillo, che, tra il 9.4.2023 e il 26.1.2024, sarebbe stato oggetto di reiterate
minacce e molestie ad opera del Langellotto, che gli avrebbero cagionato u n perdurante e grave stato
d i ansia e d i paura, tale da ingenerargli u n fondato timore per la propria incolumità, al punto da
costringerlo a d alterare l e proprie abitudini d i vita, condizionandolo sia nello svolgimento della
propria attività professionale di giornalista sia nelle normali relazioni di vita quotidiana.
Secondo la ricostruzione operata da questa Procura, la condotta di stalking d i Langellotto ai danni d i
Iurillo sarebbe ricollegabile all'attività d i giornalista di quest'ultimo, e, i n particolare, oltre che agli
articoli d i stampa da questi pubblicati i l 31.03.2023 e l'1.04.2023, riguardanti l'aggressione posta i n
essere dal Langellotto nei confronti di Claudio d'Esposito, proprio all'inchiesta giornalistica condotta
dallo stesso lurillo in merito ai fatti verificatisi in data 30.12.2023, riguardanti la benedizione dei
camion della ditta riconducibile al Langellotto sul sagrato della Chiesa dei "Santi Prisco ed Agnello"
del Comune d i Sant'Agnello.
Nell'ambito d i tale processo i l P M ha chiesto la condanna del Langellotto per entrambe le
contestazioni (lesioni personali gravi causate a D'Esposito e stalking nei confronti d i lurillo) ad anni
5 di reclusione.
La prossima udienza del sud