Attualità
Referendum Giustizia, a Castellammare di Stabia il “Dibattito Senza Rete” tra favorevoli e contrari
Un confronto diretto, trasparente e senza filtri sul tema della riforma della giustizia. È questo l’obiettivo dell’incontro “Referendum Giustizia: Dibattito Senza Rete”, in programma il 6 marzo 2026 dalle ore 15:00 alle 17:00 presso la sede di Unimpresa Castellammare di Stabia, in via Annunziatella 23L’evento si propone come un’importante occasione di dialogo democratico, mettendo a confronto autorevoli esponenti del mondo accademico, istituzionale e politico, chiamati a discutere le ragioni del “Sì” e del “No” al referendum sulla giustizia.
Un’analisi comparata tra Italia ed Europa
Ad aprire i lavori sarà la professoressa Lucia Di Costanzo, ordinaria di Diritto Privato Comparato presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che offrirà un’introduzione dal titolo: “Una breve analisi comparata tra il modello italiano e le esperienze europee”. Un intervento pensato per inquadrare il tema in una prospettiva più ampia e internazionale.
Le ragioni del Sì e del No
Per il fronte del Sì interverranno:
- Prof. Giuseppe Di Genio, docente di Diritto Costituzionale all’Università di Fisciano
- Avv. Francesco Urraro, Vice Presidente del Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato
Per il fronte del No prenderanno la parola:
- Dott. Luigi Picardi, Presidente emerito del Tribunale di Napoli Nord
- Sen. Valeria Valente, Segretaria del Senato e membro della I Commissione Affari Costituzionali
A moderare il dibattito sarà l’Avv. Luigi Vingiani, Segretario Nazionale della Confederazione Giudici di Pace, che guiderà il confronto garantendo equilibrio e spazio alle diverse posizioni.
Un evento diffuso su scala nazionale
L’incontro non si limiterà alla sola platea presente in sala. La diretta sarà trasmessa nelle 180 sedi regionali e provinciali del Tribunale Arbitrale e di Unimpresa, assicurando una partecipazione estesa su tutto il territorio nazionale.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Il “Dibattito Senza Rete” si presenta così come un momento cruciale di approfondimento e partecipazione civica, in cui società civile e istituzioni si incontrano per discutere il futuro dell’assetto della giustizia italiana, in un clima di confronto aperto e costruttivo.

